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Libri & Editori
#Viacolventi fa discutere. Galla (Ali): "Non c'è chiarezza nella gestione dello sconto tra librerie ed editori"

Editoria/ Cassini (Sur) contro la campagna di sconti nelle librerie promossa da Aie e Ali - L'intervista (pubblicata il 22 maggio)


Mentre parte la campagna "Via col venti" (fino a lunedì 26 sconti del 20% nelle librerie), promossa dall'Aie e dall'Ali nell'ambito del "Maggio dei libri", Marco Cassini, fondatore di Sur, spiega ad Affaritaliani.it perché la sua casa editrice non aderisce: "E' paradossale che Aie e Ali si spendano così tanto per una campagna che crea un'eccezione alla Levi, permettendo uno sconto superiore al limite imposto dalla legge che esse stesse hanno promosso. Perché non dedicano la stessa attenzione alle singole iniziative organizzate da editori e librai per promuovere la lettura, ben più efficaci degli sconti?". E ancora: "Simbolicamente, ho deciso di iscrivermi all'Aie proprio alla vigilia di questa campagna, per poter fare pressione e proporre una critica costruttiva, dall'interno..." - L'INTERVISTA E I DETTAGLI

di Antonio Prudenzano
su Twitter: @PrudenzanoAnton

Si torna a dibattere di sconti in libreria (in rete e non solo)  a seguito dell'intervista all'editore Marco Cassini (vedi box), che stamattina su Affaritaliani.it ha criticato  la campagna "Via col venti", partita oggi (fino a lunedì 26 sono previsti sconti del 20% nelle librerie italiane, anche online- i dettagli nel box).

Nel dibattito interviene anche Alberto Galla, presidente dell'Associazione Librai Italiani che, al telefono con Affaritaliani.it, ci tiene a ricordare al fondatore del marchio Sur che "la Legge Levi prevede l'eccezione al limite dello sconto proprio per queste campagne nazionali". E subito aggiunge: "Da libraio non ci vedo nulla di male se, una volta l'anno, si fa questa festa del libro. Come più volte ho ribadito, il problema è che nel resto dell'anno non sempre la Levi viene fatta rispettare. Allo stesso tempo so bene - e qui concordo con Cassini - che la leva dello sconto non è sufficiente per allargare il numero dei lettori".

Galla è contrariato perché nella campagna "Via col venti" "manca la chiarezza nella gestione dello sconto tra librerie ed editori". E a questo proposito spiega: "Come Ali avevamo posto come condizione quella di avere un'effettiva compartecipazione allo sconto, e invece stiamo riscontrando problemi in questo senso; ciascun editore inventa le formule di recupero dello sconto che crede... in questo modo le librerie non si sentono tutelate".

Con queste premesse, il presidente dell'Ali ammette di essere preoccupato per l'edizione 2015 della campagna: "Quest'anno come associazione abbiamo aderito a maggioranza, non all'unanimità. Non sono mancati i distinguo. Se la campagna proseguirà con questa confusione e queste polemiche, l'anno prossimo farò molta fatica a confermare la nostra adesione".

 

 

 

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