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Oltre al caldo, il salasso: famiglie romane strette tra bollette, benzina e caro-vita

Roma registra un’inflazione annua del 3,2% e si colloca al quarto posto tra le città italiane con i maggiori rincari. Per le famiglie romane il costo aggiuntivo può sfiorare i 915 euro l’anno. Il Lazio è invece la regione con l’aumento medio dei prezzi più elevato, trascinato soprattutto da utenze, casa, carburanti e trasporti.

Oltre al caldo, il salasso: famiglie romane strette tra bollette, benzina e caro-vita

Roma sfiora il podio delle città più care d’Italia: l’inflazione corre al 3,2% su base annua e per una famiglia il conto può arrivare a circa 915 euro in più. Nel Lazio rincari ancora più pesanti, con casa, utenze e trasporti in prima fila.

Famiglie sotto pressione

Non bastava il caldo africano a rendere rovente l’estate dei romani. A far sudare le famiglie ci pensano anche bollette, carburanti e spese quotidiane. I dati Istat diffusi il 12 agosto fotografano infatti una situazione solo apparentemente stabile: tra giugno e luglio 2026 i prezzi segnano una lieve flessione dello 0,1%, ma rispetto a un anno fa l’inflazione nella Capitale viaggia al +3,2%.

Tradotto dal linguaggio delle statistiche a quello molto più comprensibile del portafoglio, significa un aggravio stimato intorno ai 915 euro l’anno per nucleo familiare.

Secondo l’elaborazione dell’Unione Nazionale Consumatori, Roma è quarta nella classifica delle città dove il costo della vita cresce di più, dietro Ferrara, Mantova e Como. Un piazzamento poco invidiabile, alimentato anche dai classici rincari stagionali: vacanze, strutture ricettive, trasporti e carburanti approfittano dell’estate per spingere i listini verso l’alto.

Lazio maglia nera dei rincari

Il quadro diventa ancora più pesante allargando lo sguardo alla regione. Il Lazio registra infatti un’inflazione media del 3,1% tra il 2025 e il 2026, la più alta d’Italia, davanti a Lombardia e Trentino. Per una famiglia significa circa 848 euro di spesa aggiuntiva in dodici mesi.

A pesare maggiormente sono soprattutto le voci legate alla casa: utenze domestiche, energia e acqua. Ma anche spostarsi costa di più. Benzina e diesel continuano a incidere sui bilanci, mentre i rincari dei trasporti diventano particolarmente evidenti nel periodo delle partenze estive. Il risultato è un’estate a doppia temperatura: fuori ci sono quaranta gradi, dentro casa arrivano bollette sempre più bollenti.