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“Il mio nome per gonfiare i prezzi”. Alain Delon s’infuria con la casa d’aste

“Il mio nome per gonfiare i prezzi”. Alain Delon s’infuria con la casa d’aste
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Ferrari 250 cabriolet California appartenuta ad Alain Delon. Base d’asta: 10 milioni di euro. Un bel prezzo. Peccato che, secondo lo stesso attore francese, la casa d’aste abbia usato scorrettamente il suo nome

Ferrari 250 cabriolet California appartenuta ad Alain Delon. Base d’asta: 10 milioni di euro. Un bel prezzo, non c’è che dire. Peccato che, secondo lo stesso attore francese, la casa d’aste abbia usato scorrettamente il suo nome per gonfiarlo. “Quella Ferrari è stata mia, è vero”, ha dichiarato Delon all Afp. “Ma solo dal 1963 al 1965. Non la vedo da 50 anni e non ha nulla a che fare con le mie collezioni di auto, dipinti e vini. Il mio nome è stato sfruttato per aumentare le stime”.  

La scorrettezza della casa d’aste Artcurial, secondo l’attore, sarebbe voluta. Delon non sarebbe stato coinvolto nella cura del catalogo che, proprio in copertina, utilizza una foto che lo ritrae con Jane Fonda in una Ferrari (diversa da quella messa all’asta). Tant’è che Delon non esita a definire la vendita “una bufala”.