Ufficiale: Unilever ha confermato le indiscrezioni e, per bocca del suo portavoce, ha ammesso che “il gruppo ha dato il via alla revisione del media globale”. Una notizia che mette in subbuglio tutte le principali agenzie al mondo. Perché Unilever è uno di quei big spender capaci di ribaltare il mercato.
Per capire il ruolo di Unilever nel mondo dell’advertising, basta elencare alcuni dei marchi dei suoi marchi. E ricordare di quanti storici spot sono stati protagonisti: Lipton, Axe, Coccolino, Mentadent, Algisa, Knorr, Dove. E molti altri.
Nel 2014 ha investito in pubblicità qualcosa come 8,3 miliardi di dollari in tutto il mondo. In parte, saranno messi in palio in questo pitch che, come da tradizione, rinnova il parco agenzie a tre anni dall’ultima gara.
La cifra esatta non è ancora stata resa nota. Ma in un recente incontro con gli investitori, il chief financial officer Jean-Marc Huet ha dichiarato di voler aumentare la spesa globale, anche se ridurrà i costi assorbiti da agenzia e produzione del 20%. Significa, in sostanza, che questo 20% verrà destinato al digital, teatro (dalla scorsa estate) di un’altra gara ancora in corso.
Al momento, le agenzie che collaborano con Unilever sono Mindshare per Nord America, parte dell’Africa e dell’Europa; Initiative in America Latina, Europa e Russia; PHD in parte dell’Asia ed Europa Centrale.

