Twitter non è solo micro blogging. Non più. Alla ricerca della monetizzazione del patrimonio di dati e utenti che possiede, il gruppo guidato da Dick Costolo punta sugli annunci pubblicitari. Con una novità importante: i tweet promozionali non compariranno solo su Twitter ma anche su Flipboard e Yahoo! Japan. Per ora. I gruppi si sono accordati in modo da rendere le campagne social più liquide. In altre parole: i marchi che decideranno di investire in Twitter Ads, da oggi potranno scegliere se pianificare anche “off Twitter”, su altri siti e app, con uno stile grafico che si adatterà alla piattaforma ospite.
Twitter è partito da un dato: i tweet sponsorizzati hanno avuto nel 2014 185 miliardi di impression fuori dal social. Una capacità di viaggiare su altri media (applicazioni, web, tv) fuori dal comune. Ecco allora la decisione di uscire dalla gabbia e cinguettare oltre i 140 caratteri. “Siamo convinti – si legge sul blog ufficiale di Twitter Advertising – che il marketing abbia potenzialità infinite grazie alla capacità di creare campagne sempre più mirate e flessibili”. Nei primi test, condotti su un gruppo ristretto di utenti di Flipboard (in basso un esempio di annuncio), i marchi clienti avrebbero registrato risultati che Twitter definisce “promettenti”.

