Il nuovo Dpcm aggiorna i requisiti per le agenzie di stampa di rilevanza nazionale. Entrano il rispetto delle regole deontologiche sull’intelligenza artificiale e la possibilità di sospensione o cancellazione per chi non paga regolarmente gli stipendi ai giornalisti.
Il nuovo decreto lega l’iscrizione all’albo anche al rispetto delle regole sull’intelligenza artificiale
Stipendi pagati regolarmente e rispetto delle norme deontologiche sull’intelligenza artificiale entrano nel nuovo quadro previsto per le agenzie di stampa di rilevanza nazionale. Il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria ha adottato il nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che aggiorna requisiti e parametri per l’iscrizione nell’elenco. Il sottosegretario all’Informazione e all’Editoria Alberto Barachini ha confermato anche il criterio che lega le risorse pubbliche alla struttura giornalistica delle agenzie. “Restano fermi i capisaldi della riforma varata all’inizio del mio incarico di Governo. Uno su tutti il criterio che lega il valore economico delle risorse stanziate al numero dei giornalisti e la solidità dei loro contratti”.
Tra le novità compare esplicitamente l’uso dell’intelligenza artificiale. “Fra i requisiti necessari per l’iscrizione nell’elenco di rilevanza nazionale vi è ora l’applicazione dell’art. 19 del Nuovo codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti sull’intelligenza artificiale”, si legge nel testo. Il Dpcm interviene anche sul pagamento degli stipendi. Le agenzie potranno essere “sospese o cancellate dall’elenco” qualora “in vigenza del contratto non provvedono al regolare pagamento degli stipendi ai giornalisti”.
L’esclusione produce inoltre un effetto diretto sul rapporto con lo Stato. “Tale eventuale cancellazione determina la risoluzione del contratto stipulato dal Dipartimento per l’informazione e l’editoria con l’Agenzia esclusa dall’elenco”, conclude la nota. Il nuovo sistema lega quindi accesso alle risorse, occupazione giornalistica, regolarità dei pagamenti e utilizzo deontologico dell’IA ai requisiti richiesti alle agenzie considerate di rilevanza nazionale.


