Ci prova anche Alibaba. Dopo Amazon, un altro colosso dell’e-commerce punta sul mercato degli smartphone. Con una differenza. Il gruppo cinese ha inparato dagli errori di Jeff Bezos e corretto il tiro: in vestira 590 milioni di dollari per acquisire una quota di minoranza della Meizu Technology Co., produttore asiatico di hardware non certo leader: stretto dal dominio di Xiaomi, il gruppo ha una quota di mercato che si aggira intorno al 2%.
Alibaba dimostra maggiore cautela rispetto ad Amazon: investe sì sul mercato degli smartphone, ma con una quota di minoranza e con accordi finalizzati a spingere il proprio sistema operativo, integrando i dispositivi Meizu Technology nella piattaforma di vendita. In altre parole: l’investimento viene ripagato in parte mettendo in vetrina (e che vetrina) gli stessi dispositivi sui quali si è investito. Una strategia lontanissima dal perentorio intervento di Jeff Bezos, che aveva preferito entrare nel mercato degli smartphone con un proprio marchio (Fire) e con il proprio hardware. Un fallimento.

