Il banchiere è in pole position per rilevare il quotidiano fondato da Antonio Gramsci i cui libri contabilli sono arrivati in tribunale, ma che ancora non sta in stato di fallimento. Secondo quanto riporta il Corsera, Arpe è in cordata con Lettera 43 di Paolo Madron, attraverso la società News 3.
In lizza ci sono altri due gruppi, i cui nomi per ora non sono ancora noti e che sembrano aver in mano carte meno importanti in questa partita. Infatti Arpe ha già strutturato un piano industriale di tre anni e un piano editoriale ben definito.
La volontà poi sarebbe quella di rinunciare ai finanziamenti pubblici. Nel frattempo per poter cancellare i 30 milioni di debiti (e prima di cessare le pubblicazioni si perdevano 8-900mila euro al mese) ne servono almeno 10, così da poter arrivare a un cosiddetto concordato “in bonis”.

