“Purtroppo ho un brutto vizio di difendere anche oltre misura il mio lavoro. Vorrei chiarirmi con Monica Maggioni e se mi invita al suo programma ci andrò volentieri altrimenti la invito io quando vuole a ‘S’è fatta notte’. E comunque mi scuso se le mie parole possano essere apparse offensive”. Lo scrive Maurizio Costanzo in una nota dopo quanto dichiarato sui giornali a proposito della trasmissione ‘Sette Storie’ condotta da Monica Maggioni su Rai1.
“Fino a che venivo preceduto da Fabio Fazio e Franco Di Mare S’è fatta notte vantava ottimi risultati. Ora invece devo aspettare la Maggioni che dura troppo, finisce tardi e mi lascia pochissimo pubblico, facendomi perdere ascolti”, aveva detto Maurizio Costanzo a Libero Quotidiano. “La Maggioni cerchi di essere più breve o, ancora meglio, cambi rete e giorno. Magari vada su RaiDue o Raitre, al martedì, al mercoledì, ma mi lasci vivere in pace… Con la speranza che anche Foa, concluso il mandato, non pensi a sua volta, da ex presidente, di fare un programma”. 9,19% è il dato di share di Settestorie lunedì scorso (1.069.000 spettatori), mentre S’è fatta notte ha registrato il 4,88% di share (317.000 spettatori).
“Sono certo che Maurizio Costanzo, uomo intelligente, porgera’ le sue scuse a Monica Maggioni per quanto dichiarato oggi su Libero. Non corrisponde al vero che il programma ‘Sette storie’ abbia fallito negli ascolti e che abbia sforato nella durata”, aveva spiegato il direttore di Rai1 Stefano Coletta. “Anche in tv ogni critica è ammessa ma francamente trovo bizzarro che un conduttore o collaboratore della Rai muova critiche pubbliche a una collega della stessa azienda – sottolinea – Peraltro ritengo che il nuovo programma della Maggioni abbia alzato l’asticella qualitativa dei prodotti della rete attestandosi, al debutto, a un buon riscontro di pubblico. Grazie al coraggio di innovazione sia nei linguaggi che nei temi trattati”.

