Immaginate di sedervi davanti al vostro videogame preferito. Magari uno sparatutto. Grafica e sonoro sempre più sofisticati non bastano. L’ultima idea per la creazione di una esperienza di gioco realistica va oltre: il giocatore perderà sangue (davvero) ogni volta che verrà colpito.
E’ una provocazione, certo. Ma non una follia. Perché l’obiettivo è nobile: favorire la donazione di sangue. Il progetto dei canadesi Brand&Grotesque è stato appena lanciato su Kickstarter. L’obiettivo è ambizioso: raccogliere 250 mila dollari. Per ora ne sono arrivati poco più di 3300, grazie alla generosità di 35 donatori.
Niente paura: questa invenzione non arriverà nelle nostre case. Non c’è il rischio che i ragazzini possano giocare a oltranza rimanendo esangui. L’obiettivo è un altro: raccogliere fondi per organizzare “blood donation gaming events”, cioè eventi speciali nei quali i giocatori donano il sangue giocando e sotto la supervisione del team di Blood Sport.
Ma come funziona? Il joypad viene collegato a una siringa. E gli impulsi elettrici fanno partire il prelievo quando il vostro personaggio sullo schermo viene colpito. Tutto è raccontato in questo video (che chi ha paura degli aghi forse non dovrebbe guardare).

