Bonelli e Fratoianni contro il conduttore Rai Monteleone
Antonino Monteleone, l’ex Iena e ora conduttore del programma Rai “Filorosso”, è finito nella bufera per alcuni post. L’ultimo ha scatenato la reazione dei leader di Avs, Bonelli e Fratoianni, che hanno invocato addirittura l’intervento della Rai.
“Antonino Monteleone, conduttore Rai della trasmissione Filorosso, – tuonano i leader di Avs – continua a rendersi protagonista di esternazioni gravissime attraverso i social network. Il 29 giugno scorso ha pubblicato su X una foto di una spiaggia affollata a Gaza, sostenendo che quelle immagini dimostrassero che non si trattava della ‘bella vita di Miami Beach’, ma di una realtà ben diversa da quella descritta da chi denuncia il genocidio in corso”.
“Ieri, evidentemente nel tentativo di fare carriera presso Palazzo Chigi, – prosegue la nota di Avs – è andato oltre, arrivando a difendere il terrorista nero Gilberto Cavallini, condannato con sentenze definitive a nove ergastoli, tra cui quello per concorso nella strage di Bologna e per l’omicidio del giudice Mario Amato. Monteleone ha sostenuto che la condanna per la strage di Bologna sarebbe stata “affibbiata” a Cavallini solo per farlo tornare in carcere. Un’affermazione gravissima che mette in discussione una sentenza pronunciata in primo grado, confermata in appello e resa definitiva dalla Corte di Cassazione”.
“Ci chiediamo – concludono Bonelli e Fratoianni – se attaccare la magistratura per difendere un terrorista pluriergastolano sia compatibile con la conduzione di un programma di prima serata del servizio pubblico. L’amministratore delegato Giampaolo Rossi intende davvero confermare Monteleone alla guida di Filorosso? Per noi è una vergogna”.

