Il nuovo Calendario Pirelli mette l’India al centro attraverso immagini di moda, ritratti, strade e volti comuni. La figlia di Raghu Rai completa il lavoro ideato dal padre e lo affianca agli scatti del fotografo norvegese.
Da Jaipur alle strade di Delhi, due set e oltre duecento volti per raccontare il Paese
Il Pirelli Calendar 2027 nasce dall’incontro tra due modi diversi di guardare l’India. Sølve Sundsbø firma i ritratti costruiti tra moda e ricerca visiva, mentre Avani Rai porta nelle strade il progetto concepito dal padre Raghu Rai. È la prima volta che il Calendario Pirelli affida un’edizione a due prospettive fotografiche distinte. Raghu Rai aveva dedicato mesi alla preparazione del lavoro, pensato come un omaggio al proprio Paese. Dopo la sua morte, Avani ha deciso di completarlo.
Avani Rai ha spiegato: “Il lavoro che mio padre ha creato per Pirelli era un omaggio all’India, capace di unire la visione di una vita a un’espressione più contemporanea delle sue persone e della sua diversità, qualcosa da cui è sempre stato profondamente attratto. Non sopporto l’idea che possa restare incompiuto. Dargli vita è qualcosa di profondamente personale, come se entrassi nel suo sguardo e nel modo in cui vedeva l’India attraverso la macchina fotografica. La fotografia è stata il suo dono per me, non soltanto come mestiere, ma come modo di vedere, e in questo abbiamo trovato un legame silenzioso e profondo. Portare avanti tutto questo mi sembra un modo per restargli vicina, per tenere viva dentro di me una parte di lui”.
L’idea iniziale prevedeva un lavoro in studio, con le fotografie inedite e meno recenti di Raghu Rai utilizzate come sfondo. Avani ha scelto invece la Vecchia Delhi, tornando nei luoghi frequentati e fotografati dal padre durante la sua carriera: “In origine, quando mio padre stava costruendo il progetto, l’idea era di utilizzare i suoi vecchi lavori inediti come sfondo e cornice, e tutto avrebbe dovuto svolgersi in studio”, ha raccontato. “Quando ho deciso di portarlo avanti, ho sentito che il suo posto erano le strade. Ho quindi portato la stessa idea tra le persone che aveva fotografato durante tutta la sua vita.. E io sto dietro di lui: inquadro lui, inquadro il suo lavoro e inquadro la realtà che esiste 30, 40 o 50 anni dopo”. Gli scatti sono stati realizzati dal 13 al 17 maggio 2026 e hanno coinvolto più di 200 persone, tra cittadini, ballerini, artisti di strada, artigiani, musicisti e performer. Nel cast compare anche la madre della fotografa, Gurmeet Rai.
Sundsbø ha fotografato invece al Jaigarh Fort di Jaipur, dal 9 all’11 maggio, e ad Ajabgarh, nel Rajasthan, il 12 maggio. Il suo cast comprende Aditi Rao Hydari, Avantika Vandanapu, Freida Pinto, Anoushka Shankar, Rupi Kaur, Lakshmi Menon, Bhavitha Mandava, Padma Lakshmi e la stessa Avani Rai.
“Quando abbiamo iniziato a parlarne, era abbastanza chiaro che non avrei potuto realizzare questo progetto da solo. Non avevo il diritto di farlo da solo”, ha dichiarato Sølve Sundsbø. “Quando mi hanno detto che il signor Raghu Rai ne avrebbe fatto parte, per me era come avere accanto una divinità della fotografia. Mi sto concentrando sui ritratti delle persone di questo Paese e lascio ad Avani il compito più difficile, quello di provare a catturarne maggiormente l’anima”.
Sundsbø ha aggiunto: “È un grande onore essere stato invitato nuovamente a contribuire al Calendario Pirelli. Sono molto felice di farlo insieme ad Avani Rai e di rendere omaggio all’eredità di suo padre. È un’occasione straordinaria per esplorare l’India. Faremo entrambi tutto il possibile per celebrare il Paese e la memoria del signor Rai con questa collaborazione”.
La produzione riunisce il casting director Piergiorgio Del Moro, lo stylist George Cortina, lo scenografo Robbie Doig, la make-up artist Val Garland e l’hair stylist Syd Hayes. Il risultato unirà celebrità internazionali e persone incontrate per strada, mettendo sullo stesso piano moda, memoria familiare e vita quotidiana.

















































