A- A+
MediaTech

Un appello a restare uniti in nome della “buona comunicazione”, un concetto che farà da filo conduttore di tutta la campagna. “Chi vuole giocare metta il dito qui”: l’invito più semplice e spontaneo di chi ha voglia di fare una cosa bella insieme, diventa qui un modo per fare la conta di chi ha davvero intenzione di difendere un’industria in difficoltà, nell’interesse delle agenzie ma anche dei clienti”. E' questa la seconda campagna Assocom. Una campagna che affrontato il delicato tema della pressione fiscale sulle imprese della comunicazione e in generale sulle aziende italiane.

“Numeri alla mano, a parità di fatturato e di numeri di addetti, due aziende che fanno lo stesso mestiere in Paesi diversi hanno risultati di business profondamente differenti. Le cause sono il cuneo fiscale e la presenza di tasse inique come l’IRAP – afferma Peter Michael Grosser, co-Presidente di ASSOCOM -  E’ un’urgenza che riguarda tutte le imprese della comunicazione, dai grandi gruppi alle piccole agenzie. Per questo è molto importante restare uniti, per combattere con più forza queste battaglie e recuperare competitività e dignità del nostro lavoro.”

La provocazione della campagna sta nel fatto che se il livello storicamente molto alto di creatività, strategia, pensiero rappresentano un vantaggio competitivo per le agenzie che operano in Italia, questo primato viene frustrato clamorosamente dal peso fiscale che queste stesse imprese devono subire nel nostro Paese.

assocom

BANNER

 

Tags:
assocomcomunicazionecampagne

i più visti

casa, immobiliare
motori
Ford ed Herme testano i veicoli a guida autonoma per le consegne a domicilio

Ford ed Herme testano i veicoli a guida autonoma per le consegne a domicilio


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.