“Nessun accordo”. Il presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa SanPaolo tira il freno sul nome del prossimo direttore del Corriere della Sera. “E’ evidente che non c’è alcuna decisione, nessuna intesa da parte degli azionisti. Credo che la scelta la faccia il nuovo Cda ma sono anche convinto che il nuovo board si insedierà proprio alla scadenza del mandato dell’attuale direttore Ferruccio De Bortoli, perché entrerà in funzione alla fine di aprile”.
Se la decisione spetta ai prossimi consiglieri, quindi, Bazoli spera che “dal vecchio Cda arrivino indicazioni per quello nuovo”. Se però la lista dei consiglieri da presentare in assemblea è stata condivisa, lo stesso accordo non c’è sul successore di Ferruccio de Bortoli. Bazoli ha affermato di vedere “dei direttori di qualità” e ha ribadito i tre principi che dovrebbero guidare la scelta: qualitá, indipendenza e tradizione del quotidiano. elementi che hanno fatto pensare, nei giorni scorsi, all’attuale condirettore Luciano Fontana. Il suo nome non è bruciato, ma non è neppure certo. Ma le alternative scarseggiano. Mario Calabresi, direttore de La Stampa da tempo accostato a via Solferino, si è tirato indietro. Carlo Verdelli non avrebbe invece il placet di Della Valle.

