Una denuncia collettiva contro la Apple è stata presentata il 30 dicembre alla Corte Federale degli Stati Uniti. I consumatori americani accusano la Mela di non aver informato correttamente gli utenti riguardo allo spazio che iOS 8 occupa nell’iPhone dopo essere stato scaricato.
Il sistema operativo iOS 8, reso disponibile dallo scorso settembre su tutti gli iDevice, può occupare anche più del 23,1% di storage, quindi della memoria complessiva dell’iPhone ma Apple non informa, quindi non prepara gli utenti a questa evenienza quando acquistano e si apprestano ad eseguire il download dell’aggiornamento sui loro telefoni. Il giudice dovrà stabilire quali danni dovrà eventualmente pagare Apple.


