Facebook e Instagram, che succede?
Domenica mattina Facebook e Instagram hanno smesso di funzionare per migliaia di utenti in diverse parti del mondo, che per circa un’ora e mezza non sono riusciti ad accedere ai propri profili né a visualizzare i contenuti delle due piattaforme.
Secondo i dati di DownDetector, il servizio che monitora il funzionamento dei principali siti e app, solo negli Stati Uniti sono arrivate oltre 23.000 segnalazioni di malfunzionamenti per Facebook tra le 3:44 e le 5:02 del mattino (ora della costa est americana), momento in cui il numero di segnalazioni è crollato bruscamente, segno di un progressivo ritorno alla normalità. Nello stesso arco di tempo, almeno 18.000 utenti americani hanno lamentato problemi anche con Instagram.
Il disservizio non si è limitato agli Stati Uniti. NetBlocks, l’osservatorio che sorveglia l’accesso a internet a livello globale, ha confermato che le due piattaforme risultavano irraggiungibili per utenti di diversi Paesi, precisando che il problema non era riconducibile a interruzioni della rete in singoli Stati, ma a un guasto interno ai servizi stessi.
Durante il blackout, chi tentava di accedere a Facebook si trovava davanti un messaggio di errore: l’account risultava «temporaneamente non disponibile a causa di un problema del sito», con l’invito a riprovare «tra qualche minuto». Curiosamente, WhatsApp — anch’essa di proprietà di Meta, la società madre di Facebook e Instagram — non sembra aver risentito del guasto e ha continuato a funzionare regolarmente. Meta, contattata dalla CNN, non ha ancora fornito spiegazioni ufficiali sulle cause del disservizio.

