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Rcs, la rivoluzione di Jovane: Gazza Bet entro i mondiali e due nuove testate

Rcs, la rivoluzione di Jovane: Gazza Bet entro i mondiali e due nuove testate
pietro scott jovane

Schiacciasassi Jovane. L’Ad di Rcs continua a rivoluzionare il gruppo editoriale. Le sue mosse vanno dalla chiusura alla vendita, fino a nuove iniziative editoriali. Tutte hanno una costante: aver provocato il malumore dei giornalisti.

Il primo passo ha toccato i periodici: chiusi Max, l’Europeo, Yacht & Sails, Bravacasa e A e ceduti Novella 2000, Visto, Astra, Ok Salute e il polo dell’Enigmistica. Poi la la vendita di Via Solferino. Adesso, di nuovo, chiusure. Questa volta tocca, a marzo, a Il Mondo e ad Abitare, mensile di architettura e arredamento. I dipendenti delle testate sono una ventina. La loro sorte è incerta.

La chiusura è un’opzione, ma non è l’unica. Una strada porta all’integrazione tra Il Mondo e Corriere Economia, l’inserto settimanale del Corriere della Sera. Pietro Scott Jovane ha fatto però intravedere un’altra possibilità. E’ in programma, “entro primavera”, la nascita di “due nuove testate“, che si occuperanno proprio dei due settori rimasti scoperti dopo le chiusure di marzo: economia e arredamento.

Qual è la differenza con l’assetto attuale? Secondo l’Ad i nuovi prodotti saranno “verticali” e rappresenteranno “una riformulazione dei periodici innestati intorno al mondo del quotidiani”. Con gli occhi, come sempre, alla cassa. Già, la cassa. Oltre alle cessioni (nulla di nuovo sulla vendita delle radio Finelco), c’è spazio per nuove iniziative. Nonostante le proteste del Cdr, Jovane ha benedetto il progetto Gazza Bet. In sostanza, il marchio della Gazzetta dello Sport sarà utilizzato nel mondo delle scommesse sportive, acquistando una licenza e affidandola a un gestore specializzato. “Sarà straniero”, ha svelato Jovane, sottolineando che la struttura sarà pronta entro i prossimi mondiali. Con buona pace delle proteste e con gioia del conto economico, che potrà attingere dal remunerativo bacino delle scommesse.

Una differenziazione che piace al mercato: il titolo Rcs sfiora un rialzo del 5%, a 1,59 euro.