Dopo gli occhiali, le scarpe. Google marcia verso lo sviluppo di tecnologie “indossabili”. E lo fa con le “smart shoes”, calzature dotate di sensori che assorbono informazioni, registrano i movimenti e li giudicano. Così le scarpe potranno “scrivervi” sul vostro smartphone se siete “tipi da poltrona” o atleti provetti.
Il progetto fa parte del Big G, “Art, copy, code”, un’idea che deriva dalla collaborazione tra Google, YesYesNo, 72andSunny e Adidas. Per ora è solo un prototipo, ma la disponibilità finanziaria del gigante di Mountain View consente sviluppi rapidi di prodotti complessi, come già dimostrano i “Google Glass”, i super-occhiali sviluppati da Brin e Page.