
Una campagna senza esclusione di colpi: Dixan parte al contrattacco e punta a testa bassa contro “il principale concorrente“, Dash.
Il succo dello spot è il pronunciamento dell’Antitrust, secondo il quale la pubblicità di Procter&Gamble sarebbe ingannevole.
“Non è vero“, come recita il claim dello spot, che “un misurino di Dash smacchia come un misurino e mezzo del principale concorrente”,
La campagna di Henkel a tutela del proprio marchio Dixan evidenzia le conclusioni a cui l’Autorità è giunta nel corso del procedimento: le prove di laboratorio confermano che, sulla maggior parte delle macchie testate, l’efficacia di lavaggio dei due detersivi è sostanzialmente analoga, pertanto la comunicazione in esame contiene “dichiarazioni non vere circa le caratteristiche, le quantità e i risultati conseguibili con il prodotto pubblicizzato”. L’Autorità ha vietato la diffusione o la continuazione della campagna, commisurando a Procter&Gamble anche una sanzione amministrativa pecuniaria.
La campagna Henkel apparirà sui principali quotidiani nazionali e regionali, sui maggiori settimanali destinati al pubblico femminile, nonché su alcuni mensili rivolti alla grande distribuzione. La campagna è stata curata dall’agenzia TBWA, mentre la pianificazione media è stata seguita da MEC.
