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Dopo i principali big dell'industia hi-tech, l'allarme pirati informatici colpisce anche la Nasa. L'agenzia americana, nel corso degli ultimi due anni, ha subito infatti pesanti attacchi informatici: gli hacker hanno tentato di introdurre nei suoi sistemi malware o altri virus per violare la sua Rete.

''Gli attacchi sarebbero venuti da indirizzi IP localizzati in Cina e hanno fatto breccia nel network del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) ottenendo l'accesso alle reti e agli account degli utenti'', ha spiegato l'Ispettore Generale Paul Martin riferendo alla Commissione House Science, Space and Technology lo scorso 29 febbraio.

La Nasa ha fatto questa scoperta lo scorso novembre, e sull'incidente al Jpl è ancora aperta una inchiesta. Nel 2010 e nel 2011, a quanto ha spiegato Martin, ci sono stati un totale di 5408 violazioni della sicurezza che hanno portato malware sui sistemi della Nasa o hanno prodotto l'accesso non autorizzato ai sistemi dell'Agenzia. Nell'anno fiscale 2011 ci sono stati 47 incidenti all'Apt (Advanced Packaging Tool, il gestore standard di pacchetti software della Distribuzione GNU/Linux Debian), In un attacco, sono state rubate le credenziali di piu' di 150 dipendenti.

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