E’ partita la grande corsa all’Expo 2015. Entro il 7 marzo, le agenzie che ambiscono alla comunicazione dell’esposizione universale dovranno presentare la propria candidatura. In palio ci sono 6 milioni di euro: 2 per i servizi di creatività, uno per i costi di produzione e 3 per la ripetizione di servizi analoghi. Anche se Expo si riserva di decidere se assegnare il lauto budget solo a dicembre 2014.
Intanto meglio cominciare a correre. Lo ha fatto Havas Worldwide, presentando la propria candidatura. “Partecipare a questo challenge ci riempie di eccitazione e di orgoglio”,afferma Yannick Bolloré, ceo globale del gruppo. “Abbiamo la struttura ideale per capire questo straordinario evento mondiale. Voglio dare il mio supporto personale al raggiungimento degli alti obiettivi che il committente ha posto. Il gruppo accompagnerà tutte le fasi del processo e le agenzie dei paesi coinvolti collaboreranno con l’ headquarter milanese per lavorare in team, garantendo un’ integrazione e coordinamento internazionale delle attività con il medesimo standard di qualità a cui abbiamo abituato tutti i nostri clienti”.
Dario Mezzano, Amministratore delegato di Havas Italia: “Siamo al lavoro. Avevamo bisogno di un partner e abbiamo scelto il migliore: Robilant&Associati. Insieme risolveremo il nodo strategia-format-creatività-esecuzione. Le nostre Agenzie si sono unite e lavoreranno congiuntamente negli stessi uffici sia in fase di gara che successivamente in caso di aggiudicazione. Siamo fiduciosi di fare un lavoro all’altezza della sfida”.

