Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Mediatech » Instagram per bambini: Mark Zuckerberg conferma ma i consumatori insorgono

Instagram per bambini: Mark Zuckerberg conferma ma i consumatori insorgono

Instagram per bambini: Mark Zuckerberg conferma ma i consumatori insorgono
africa smartphone

Parlando al Congresso Usa, il Ceo di Facebook Mark Zuckerberg ha confermato i progetti della piattaforma di creare un Instagram per bambini. Il senatore della Florida Gus Bilirakis ha chiesto esplicitamente al Ceo di Facebook chiarimenti in merito al lancio di una nuova app per bambini di età inferiore ai 13 anni. “Trovo che sia molto preoccupante, riguardando questa particolare fascia di età e considerati i servizi gratuiti: come farai esattamente a fare soldi? Stai cercando di monetizzare anche i nostri figli e di renderli dipendenti precocentemente dai social?”.

Zuckerberg si è difeso precisando che Facebook è solo “all’inizio del progetto”, che andrà sviluppato e perfezionato ma “c’è evidentemente un gran numero di persone di età inferiore ai 13 anni che vorrebbe utilizzare un servizio come Instagram”. 

Ricordiamo che Instagram è usato al momento da oltre 1 miliardo di utenti in tutto il mondo, ma per regolamento devono essere maggiori di 13 anni.

Instagram per minori di 13 anni: le proteste delle associazioni

Quasi 100 gruppi di difesa dell’infanzia e dei consumatori di Nord America, Europa, Africa e Australia hanno rivolto un appello a Mark Zuckerberg perché abbandoni i piani di una versione di Instagram orientata verso i pre-adolescenti.

Instagram “sfrutta la paura dei giovani di perdersi e il desiderio di approvazione da parte dei pari”, sostiene la lettera, firmata tra gli altri da Commercial-free Childhood and the Electronic Privacy Information Center.

“L’attenzione incessante della piattaforma sull’aspetto, l’auto-presentazione e il marchio presenta sfide per la privacy e il benessere degli adolescenti”, sottolinea la lettera, in cui si manifestano preoccupazioni su predatori, bulli e contenuti inappropriati.

*BRPAGE*

Instagram sta valutando il lancio di una versione del social network incentrato sull’immagine per i bambini sotto i 13 anni, con controllo genitori. Il social, di proprietà di Facebook, come la società madre consente solo a chi ha più di 13 anni di aderire, ma la verifica dell’età su Internet rende difficile cogliere tutti gli infrangere le regole. “La realtà è che i bambini sono online”, ha detto la portavoce di Facebook Stephanie Otway, contattata dall’AFP per un commento sulla lettera.

I minorenni, ha aggiunto Otway, “vogliono entrare in contatto con la loro famiglia e gli amici, divertirsi e imparare, e noi vogliamo aiutarli a farlo in un modo che sia sicuro e adatto all’età”.

Facebook sta lavorando con esperti di sviluppo infantile e salute mentale per dare priorità alla sicurezza e alla privacy, secondo Otway. Instagram, che ha più di un miliardo di utenti, ha recentemente svelato una tecnologia volta a impedire ai bambini di creare account e agli adulti di contattare i giovani utenti che non conoscono.

La piattaforma sta anche cercando modi per rendere più difficile per gli adulti che hanno mostrato “comportamenti potenzialmente sospetti” interagire con gli adolescenti.

Ma, obiettano i gruppi firmatari della lettera a Zuckerberg, “la lunga esperienza di Facebook nello sfruttamento dei giovani e nel metterli a rischio rende l’azienda particolarmente inadatta come custode di un sito di condivisione di foto e di messaggistica sociale per bambini”, affermano, e avvertono che “un sito Instagram per bambini sottoporrà i bambini piccoli a una serie di gravi rischi e offrirà pochi vantaggi alle famiglie”.