Il nome c’è già: ora manca “solo” prodotto. Apple avrebbe registrato in Giappone il marchio iWatch. Se l’indiscrezione fosse confermata, sarebbe la prima traccia di un prodotto tanto chiacchierato quanto atteso. Da mesi gli specialisti del settore parlano di iWatch. Un nome che, a quanto pare, deve essere piaciuto anche ai piani alti della Mela che, dopo la registrazione, potrebbero battezzare così la sua nuova creatura: uno smartwatch.
Le voci su una sorta di iPad da polso hanno iniziato a correre quando alcuni sviluppatori hanno ammesso che un team di 100 specialisti Apple era stato assegnato allo sviluppo di dispositivi da polso. La stasi di Apple, alle prese con un’annata al rallentatore, non ha fatto altro che amplificare i bisbigli. Ma come potrebbe essere l’iWatch? Per ora ci si può basare solo sulle indiscrezioni. Il sistema operativo sarà naturalmente iOS. Il display dovrebbe essere di 1,5 pollici. Troppo poco per digitare e scrivere. La soluzione potrebbe essere una tastiera di tipo ZoomBoard, che permette di ingrandire la visualizzazione dei tasti. I tempi per il lancio saranno però ancora piuttosto lunghi: gli analisti stimano un arrivo sul mercato nel secondo semestre del 2014.

