(foto dal web)Apple è a caccia di ingegneri. Colpa del misterioso quanto atteso nuovo gioiellino di Cupertino, l’iWatch, per il quale ci sarebbero problemi nella realizzazione. Così, visto che il colosso americano punta al lancio per Natale 2014, da alcune settimane la società ha iniziato a “reclutare aggressivamente” personale specialistico. A rivelarlo è il Financial Times, nell’edizione online, citando fonti industriali.
L’obiettivo è quello di trovare in fretta nuove risorse in grado di superare i problemi di design che circondano questo minicomputer da polso, destinato a segnare il primo prodotto totalmente nuovo (non un semplice aggiornamento di un dispositivo già esistente) che la Mela lancerà da quando è scomparso il carismatico fondatore Steve Jobs.
Con questo dispositivo indossabile, di fatto il gruppo informatico si sta lanciando in una categoria di prodotto totalmente nuova, e per questo cerca competenze che vadano oltre il personale di cui già dispone.
E di lavoro da fare ancora ce n’è, visto che secondo il quotidiano la tempistica recente di queste nuove assunzioni implica che il lancio effettivo dell’iWatch non dovrebbe avvenire prima della seconda metà del 2014. Non è da escludere l’ipotesi che l’amministratore delegato Tim Cook decida di abbandonare tutto, come del resto è avvenuto in passato su altri prodotti. Tuttavia Apple ha già depositato diversi marchi per proteggere il nuovo possibile prodotto ed ha già molte persone al lavoro sull’iWatch, che ormai è uscito dalla fase puramente esplorativa.
Intanto la concorrenza non sta ferma a guardare. Apple infatti non è l’unica società caccia di personale: i suoi principali rivali, tra cui Google e Samsung, ma anche il produttore di computer Dell e alcune società più piccole lavorano a possibili orologi ‘smart’ o a dispositivi simili.
