BANNER

Tempi di crisi a Libération, il celebre giornale della 'gauche' francese, che ha annunciato un piano di riduzione dei costi che prevede un taglio dei salari dei giornalisti del 10%. Levata di scudi immediata della redazione che ha chiesto le dimissioni del direttore commerciale Nicolas Demorand e del co-direttore Philippe Nicolas. Secondo il sindacato del giornale il piano proposto sarebbe "illegale" dal momento che chiede la riduzione dei salari per il mantenimento del posto di lavoro, a rischio per l'imminente taglio dei costi previsto, pari a 3-4 milioni di euro.

Demorand, che ha lasciato la scorsa estate la guida della redazione a Fabrice Rousselot, aveva gia' avuto una mozione di sfiducia da parte dei giornalisti nel giugno 2011, quando era ancora direttore editoriale.

Come scrive Le Monde, le cifre parlano chiaro: la diffusione di Libération è calata di circa 100.000 copie al giorno nel mese di settembre 2013, con un decremento del 16,5 % rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'unica novità positiva è rappresentata dalla nuova formula scelta per l'edizione del sabato, oltre che dal magazine lanciato proprio a settembre.

Quanto all'immediato futuro, è stata annunciato per l'inizio del 2014 un restyling, che trae ispirazioni proprio dall'edizione del sabato.

2013-11-27T09:51:24.763+01:002013-11-27T09:51:00+01:00truetrue1186116falsefalse109MediaTech/mediatech4130915111862013-11-27T09:51:24.827+01:0011862013-11-28T11:12:06.63+01:000/mediatech/la-crisi-di-lib-rationfalse2013-11-27T15:17:38.43+01:00309151it-IT102013-11-27T09:51:00"] }
A- A+
MediaTech
liberation

BANNER

Tempi di crisi a Libération, il celebre giornale della 'gauche' francese, che ha annunciato un piano di riduzione dei costi che prevede un taglio dei salari dei giornalisti del 10%. Levata di scudi immediata della redazione che ha chiesto le dimissioni del direttore commerciale Nicolas Demorand e del co-direttore Philippe Nicolas. Secondo il sindacato del giornale il piano proposto sarebbe "illegale" dal momento che chiede la riduzione dei salari per il mantenimento del posto di lavoro, a rischio per l'imminente taglio dei costi previsto, pari a 3-4 milioni di euro.

Demorand, che ha lasciato la scorsa estate la guida della redazione a Fabrice Rousselot, aveva gia' avuto una mozione di sfiducia da parte dei giornalisti nel giugno 2011, quando era ancora direttore editoriale.

Come scrive Le Monde, le cifre parlano chiaro: la diffusione di Libération è calata di circa 100.000 copie al giorno nel mese di settembre 2013, con un decremento del 16,5 % rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'unica novità positiva è rappresentata dalla nuova formula scelta per l'edizione del sabato, oltre che dal magazine lanciato proprio a settembre.

Quanto all'immediato futuro, è stata annunciato per l'inizio del 2014 un restyling, che trae ispirazioni proprio dall'edizione del sabato.

Tags:
libération
in evidenza
Festival Economia: "Professione Manager" Perrino ospita Scaroni e Fiorani

Il direttore di affaritaliani a Trento

Festival Economia: "Professione Manager"
Perrino ospita Scaroni e Fiorani

i più visti
in vetrina
Simest, la qualità a supporto della competitività delle esportazioni italiane

Simest, la qualità a supporto della competitività delle esportazioni italiane


casa, immobiliare
motori
Arriva in Italia nuova Kia Niro, silenziosa ed ecologica

Arriva in Italia nuova Kia Niro, silenziosa ed ecologica


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.