L’advertising è entrato nella Real Time era? Ne è convinta Group M, media holding del gruppo WPP. Lo conferma la creazione di GMI, branch dell’agenzia che si occuperà di programmatic buying e real time bidding. Il processo di media planning e buying si orienta verso una completa digitalizzazione a automazione.
A oggi rappresenta ancora una piccola parte degli investimenti on line. Ma a breve, è convinta Group M, sarà una parte importante del mercato pubblicitario. Ecco, che mercato sarà? Secondo le stime di Group M, il 2014 si chiderà sfiorando la parità (-0,3%). Un dato lontano dal calo a due cifre registrato nell’ultimo anno. E soprattutto da leggere in modo diverso perché include nette differenze: per la stampa sarà un altro annus horribilisi (-13%). Sarà un anno complicato anche per l’outdoor (-3,8%). E se la radio si manterrà stabile, il segno più torna per la Tv (+1,7%) e prende vigore su internet. La pubblicità online è destinata a un rialzo del 7,4%.
In questo ambiente sempre più digitale, GMI nasce dalla riorganizzazione di Group M Interaction, con un rafforzamento strutturale, uno staff di 150 persone e la creazione di un trading desk che opererà accanto alle due operative company già consolidate, Xaxis e Quisma. Obiettivo: affermarsi come leader del mercato digitale, offrendo servizi per le agenzie media del gruppo (MEC, Mindshare, Mediacom e Maxus) e per i bisogni crescenti dei loro clienti.
GMI sarà guidata da Andrea Di Fonzo (Chief Digital Officer di GroupM) e Giovanna Loi (Head of Digital Trading). Sarà costituita da tre aree: BiddableMedia & Trading Desk, guidata da Anna Luti; Data, con a capo Andrea De Togni; Technology, guidata da Giorgio Sahgal.

