Elon Musk annuncia su X che Grok Imagine realizzerà entro fine 2026 un lungometraggio dell’Odissea generato con l’intelligenza artificiale. L’annuncio arriva dopo mesi di attacchi al casting scelto da Christopher Nolan, mentre il film ha debuttato con 264,1 milioni di dollari nel mondo.
Il video di tre minuti, il cast tutto bianco e il sì ai 100 milioni per Mel Gibson
Elon Musk ha fissato una scadenza. Entro la fine del 2026, Grok Imagine dovrà produrre una versione cinematografica dell’Odissea “storicamente accurata” e “fedele all’arte di Omero”. Il fondatore di Tesla e SpaceX vuole completare il lungometraggio in tempo per la prossima stagione dei premi. L’annuncio è comparso su X insieme a un corto di tre minuti creato da un follower attraverso Grok Imagine. Il filmato mostra un cast composto interamente da attori bianchi e anticipa l’impostazione che Musk vorrebbe dare alla propria trasposizione del poema.
Il tycoon ha rilanciato anche la proposta di affidare una nuova Odissea a Mel Gibson. Un utente ha suggerito di finanziare il regista con 100 milioni di dollari per realizzare una versione “con navi, armature, armi e un cast meticolosamente accurati dal punto di vista storico, con tutti i dialoghi presi direttamente dal poema originale e recitati in greco omerico”. Musk ha risposto: “ci sto”.
Gli attacchi contro Christopher Nolan erano iniziati prima dell’uscita del film. Musk aveva contestato soprattutto la scelta di Lupita Nyong’o per il ruolo di Elena, descritta nel poema come “dalle bianche braccia”. Aveva criticato anche la presenza di Elliott Page, attore trans, sostenendo inizialmente che avrebbe interpretato Achille. Page interpreta invece Sinone, il soldato greco legato all’inganno del cavallo di Troia e inserito nella narrazione della guerra attraverso l’Eneide di Virgilio. Musk aveva comunque accusato Nolan di aver costruito un cast pensato per rispondere alle richieste di inclusione di Hollywood.
Il fondatore di SpaceX ha definito il regista di Oppenheimer un “razzista anti-Bianco” e ha previsto un fallimento commerciale secondo lo slogan “go woke, go broke” (“diventa woke, fai fallimento”). Il debutto nelle sale ha prodotto un risultato opposto. L’Odissea di Nolan, uscita il 17 luglio 2026, ha raccolto 264,1 milioni di dollari nel primo weekend mondiale. Il film con Matt Damon, Anne Hathaway, Zendaya e Lupita Nyong’o ha beneficiato delle proiezioni in formato Imax e ha attirato anche una quota consistente di spettatori giovani.
L’interesse si è esteso alle edizioni cartacee, agli e-book e agli audiolibri del poema. Su Spotify, le 91 versioni audio disponibili in dieci lingue sono state ascoltate per “l’equivalente di oltre 43 anni di ascolto continuo”. Il 36% degli ascoltatori appartiene alla Generazione Z. I Millennial rappresentano il 45% del pubblico che ha scelto di ascoltare il viaggio di Ulisse sulla piattaforma.

