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Per i ragazzi Facebook non è più “figo”

 

Erano stati i primi a decretarne il successo. Ma ora gli adolescenti voltano le spalle a Facebook per rivolgersi ad altre applicazioni più “attraenti”. E’ lo stesso Mark Zuckerberg ad ammettere che il suo social network non è più così popolare fra i giovanissimi, pubblico da sempre volubile e pronto a cambiare in pochissimo tempo gusti e mode. “Crediamo che alcuni dei nostri utenti, specialmente i giovani, cerchino attivamente altri prodotti simili o come sostituti di Facebook”, spiega il fondatore nell’informativa annuale per gli investitori.

Il fatto è – notano molti osservatori – che l’effetto moda per Facebook è ormai esaurito e gli adolescenti si orientano verso altre piattaforme come Tumblr e SnapChat per comunicare e condividere immagini, solo per fare un paio di esempi. Non a caso lo stesso Zuckerberg punta molto su Instagram, acquisita da Facebook quasi un anno fa per circa un miliardo di dollari: per il CEO è “fra le applicazioni che vedono crescere maggiormente la capacità di coinvolgere gli utenti”.

Del resto, su Facebook ormai spopolano 30-40 che “cazzeggiano” in ufficio o dallo smartphone, e gli adolescenti (comprensibilmente) non bazzicano volentieri gli stessi luoghi frequentati dai genitori (e dai professori). Insomma, fra i ragazzi Facebook non è più “figo”. E non è detto che la nuova messaggistica istantanea con tanto di chiamate gratis, da poco introdotta dal social network in alcuni paesi, possa bastare a restituire appeal a quello che sembra già un “dinosauro” della rete.