
“Sul contratto di servizio e’ stato fatto un lavoro eccellente dal precedente Ministro Passera e dalla Rai nel predisporre una prima bozza del testo”. Sono le parole del viceministro dello Sviluppo economico, Antonio Catricala’, il quale durante l’audizione alla Camera di ieri, ha aggiunto: “Tutto pero’ e’ perfettibile e mi sono preso un po’ di tempo per dare al provvedimento un assetto piu’ funzionale e piu’ snello per semplificarne e comprenderne meglio la lettura”.
“L’impostazione che ho in mente, ovviamente da concordare con la Rai, e’ di definire in primo luogo il concetto di servizio pubblico e poi prevedere una serie di prestazioni certe cui la Rai dovra’ assoggettarsi anche per consentire una migliore azione di controllo da parte dell’Agcom”. Inoltre ”c’e’ anche il problema della separazione contabile tra cosa viene pagato con il canone e cosa con la pubblicita”’.
“Considerata la sua importanza – ha proseguito Catticala’ – non vorrei che il testo del contratto restasse ancora una volta confinato nelle stanze del ministero, avrei quindi intenzione di sottoporlo alla consultazione di tutti i soggetti interessati, a partire dai consumatori e dalle forze sociali. Una mini consultazione in vista di quella piu’ ampia e coinvolgente che metteremo in atto, sulla falsariga del Royal Charte Act della Bbc, in vista della scadenza della concessione del servizio pubblico radiotelevisivo nel 2016″.
