Francesco Merlo lascia la Rai, dove da 5 mesi collaborava con la direzione editoriale per l’offerta informativa guidata da Carlo Verdelli. “Speravo – dice a Repubblica – di aiutare il giornalismo della Rai a liberarsi dalla soffocante dipendenza della politica. Vado via perchè questa missione è impossibile. Il clima si è fatto irrespirabile e il progetto di Verdelli è stato sporcato e sabotato nei sottoscala dei poteri della Rai. Me ne vado perchè con tenacia viene ingiuriato e calunniato il nostro lavoro”.
Il caso, già lo scorso luglio, era stato sollevato dal segretario della commissione di Vigilanza Rai Michele Anzaldi (Pd). “Possibile – chiede oggi il deputato dem – che la Rai dia in pasto alla stampa e alla polemica politica un grande nome del giornalismo come Francesco Merlo, salvo poi lasciarlo solo e costringerlo ad andarsene dopo sei mesi? Una gestione da dilettanti allo sbaraglio. Chi sono i responsabili di un’incapacità del genere che ha danneggiato sia Merlo che la Rai? L’unico ad andarsene è Merlo?”. “Il problema – prosegue Anzaldi – è l’ignoranza e la supponenza. Verdelli, dopo aver bocciato immotivatamente il piano news di Gubitosi approvato all’unanimità dalla Vigilanza, non ne sa proporre un altro”.


