Durante la puntata di Quarta Repubblica del 6 ottobre, Alessandro Sallusti, direttore de Il Giornale, ha commentato le recenti manifestazioni pro-Palestina e i risultati elettorali nelle Marche e in Calabria, sottolineando come «gli italiani abbiano scelto di stare lontani da quelle piazze».
Secondo Sallusti, la sfiducia nasce dalla confusione ideologica dei cortei, dove si mescolano «pacifisti, antisionisti, negazionisti e delinquenti comuni». Il giornalista ha paragonato le proteste a «un ristorante consigliato, ma dove trovi capelli nella minestra e tovaglioli sporchi».
Per il direttore, la violenza e l’assenza di una linea chiara allontanano la maggioranza dei cittadini, che non si riconoscono nei toni estremi e preferiscono esprimere le proprie opinioni attraverso il voto democratico.
Le parole di Sallusti si inseriscono in un dibattito acceso dopo gli scontri di Bologna e le proteste legate alla Flotilla per Gaza.

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