Sanremo resta alla Rai, ecco la sentenza del Tar: il documento
Il Tribunale amministrativo regionale per la Liguria ha respinto il ricorso presentato da Je s.r.l. contro il Comune di Sanremo, Rai e Rai Pubblicità sulla procedura per individuare il partner incaricato dell’organizzazione e della trasmissione del Festival della Canzone Italiana per le edizioni 2026, 2027 e 2028, con possibile proroga per altre due edizioni.
La società ricorrente contestava in particolare la scelta del Comune di limitare la procedura agli operatori televisivi nazionali in chiaro, sostenendo che tale requisito fosse escludente e sproporzionato. Il Tar, però, ha ritenuto legittima la decisione dell’amministrazione: secondo i giudici, la diffusione televisiva non è un elemento accessorio del Festival, ma una componente essenziale della sua identità, della sua popolarità e del suo valore economico.
Il Tribunale ha anche confermato la legittimità della scelta di affidare a un unico soggetto sia l’organizzazione sia la trasmissione dell’evento. Per i giudici, infatti, la diretta televisiva incide inevitabilmente sulla struttura dello spettacolo dal vivo, dalle esigenze tecniche ai tempi dello show, comprese le pause pubblicitarie. Da qui la possibilità, ritenuta ragionevole, di cercare un partner capace di gestire insieme le due dimensioni: quella artistico-organizzativa e quella televisiva.
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Respinte anche le altre contestazioni di Je s.r.l., tra cui l’asserita indeterminatezza dell’avviso pubblico, la brevità del termine per presentare le offerte e la mancata applicazione integrale del Codice dei contratti pubblici. Il Tar ha ribadito che l’affidamento in questione va qualificato come concessione di un bene immateriale, cioè il marchio e il patrimonio legato al Festival, e non come una normale concessione di servizi.
La sentenza chiude così, almeno davanti al Tar Liguria, un nuovo capitolo del contenzioso sul futuro del Festival di Sanremo. Il ricorso è stato respinto integralmente, mentre le spese di giudizio sono state compensate per la peculiarità della vicenda e la novità delle questioni trattate.

