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Sanremo, sorpresa alla conduzione dopo Conti. Altro che Stefano De Martino, la Rai pensa a una donna. Di chi si tratta
La decisione entro maggio. Nel frattempo, ecco una serie di retroscena sulla prossima edizione del Festival

Festival di Sanremo 2027, ipotesi, suggestioni, possibilità. Tutti i retroscena
Mancano ormai solo 24 ore alla partenza di Sanremo 2026. Si sprecano in questi giorni di vigilia del 76° Festival della canzone italiana sito in Sanremo le congetture su chi sarà l’anfitrione dell’edizione del prossimo anno. Come è noto, fin dalla firma del suo contratto con Rai, palesemente o in maniera più occulta, il pacchista di Rai1 era stato designato come conduttore della celebre kermesse ligure, dopo l’interregno di Carlo Conti, che ha avuto un po’ il sapore di quello di Albino Longhi al Tg1 alla fine degli anni ottanta.
Ebbene siamo giunti con l’edizione in arrivo al termine del biennio Contiano. Lo stesso Conti ha detto in maniera chiara ed inequivocabile che il suo “Festival finisce qui”. Del resto dopo tutte le polemiche riguardanti la sua scelta artistica di arruolare come co-conduttore Andrea Pucci, la sua convinzione di chiuderla qui si sono talmente rafforzate da non essere ormai più scalfite da qualsiasi ipotesi di ripensamento che la Rai gli potrebbe chiedere.
Ebbene, torniamo al punto di partenza. Chi potrebbe fare il prossimo Sanremo, veramente Stefano De Martino? L’ormai ex giovane padrone di casa di Affari tuoi, che detto per inciso ha ben sopportato le bordate autunnali della Ruota della fortuna, tanto da tornare spesso e volentieri in questo inizio 2026 al comando dell’access prime, ce la farà a confezionare, insieme ad un direttore artistico che avrà l’esclusivo compito di scegliere le canzoni e i cantanti da mettere in gara, il prossimo Festival?
Lui di certo ci sta pensando, ma non è detto che la cosa vada in porto. L’annuncio del prossimo anfitrione del Festival non arriverà di certo durante i giorni di questo Sanremo e neppure subito dopo. La Rai ci penserà con calma e di sicuro, si fa sapere da fonti di viale Mazzini, la decisione non si prenderà sull’onda dei dati di ascolto di Sanremo 2026, nel bene o nel male. Il Festival è ormai diventato per Rai qualcosa di più di un affare di ascolti delle 10 del mattino del giorno dopo. Il Festival è diventato un volano per la tv pubblica, sia per questioni economiche che per questioni di immagine nella sua totalità.
Ma tornando poi alla questione Sanremo 2027, c’è poi l’ipotesi suggestiva, qualora De Martino non ce la faccia, di affidare il Festival ad Antonella Clerici, reduce da una stagione trionfale con Voice, prima Senior e poi Kids, quest’ultimo che ha avuto pure l’ardire di superare il carro armato Mediaset C’è posta per te, finora superato solo da una manciata di puntate di Stasera pago io di Fiorello, un’epoca fa. La regina del mezzogiorno di Rai1 ricordiamo che già nel 2010 prese in mano - in solitaria - un Festival su cui molti non avrebbero scommesso un euro, poi portandolo a casa con ottimi dati di ascolto.
Nel caso la scelta alla fine della fiera ricada su Antonella, allora è molto probabile che lei sia conduttrice unica, con a fianco 5 “valletti” uomini. Magari stavolta il bel Luca Argentero, che pare non disdegni una capatina sul palco dell’Ariston, possa essere uno di essi. Il Festival 2027 rischia di diventare cosi una specie di derby fra i due agenti più potenti d'Italia, ovvero Beppe Caschetto e Lucio Presta,
Comunque al netto di tutto, la decisione finale su chi sarà il prossimo condottiero del Festival di Sanremo verrà presa dalla Rai entro maggio, con assoluta calma.
