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TIM, a Torino la prima rete live 5G Edge Cloud d’Europa

TIM e il Comune di Torino rafforzano la loro collaborazione in ambito di innovazione tecnologica e accendono la prima rete live 5G Edge Cloud con droni connessi d’Europa.

Un importante risultato, presentato oggi dalla Sindaca di Torino, Chiara Appendino, dall’Amministratore delegato di TIM, Luigi Gubitosi, dal Chief Technology and Innovation Officer di TIM, Elisabetta Romano e commentato con un videomessaggio dal Ministro dell’Innovazione Tecnologica e Digitalizzazione, Paola Pisano.

 La ministra Paola Pisano è intervenuta per  sottolineare: “È fondamentale creare infrastrutture basate su nuove tecnologie che riaprono una partita per le aziende che si occupano di cloud nel nostro Paese. É strategico puntare su queste infrastrutture per creare nuovi servizi utili anche alla nostra pubblica amministrazione: droni in ambito di sicurezza e monitoraggio ma anche nel campo della medicina, della mobilità: spero che sia solo l'inizio!”.

“Un forte legame caratterizza la città di Torino e TIM. Credo sia questo il giusto mix che serve per il cambiamento tecnologico: promuovere partnership tra istituzione pubbliche e società private, perché la sfida è collettiva. Abbiamo deciso di puntare sull’innovazione ma non è una scelta semplice perché non ha un effetto immediato, ma è stata una scelta strategica che parte proprio dall'unione tra pubblico e privato. Abbiamo bisogno di un sistema cooperativo. Siamo orgogliosi di lavorare con TIM facendo sempre un passo avanti” conclude la Sindaca Appendino.

Torino è infatti la città dove TIM ha il suo centro di ricerca e sviluppo, nei cui laboratori è stata sperimentata la prima connessione 5G in Italia su rete live utilizzando il primo prototipo di smartphone e le prime demo live dei servizi 5G rivolte al grande pubblico: automotive, droni, industria 4.0, turismo digitale, Smart City oltre alla prima auto a guida remota. Torino, inoltre, è, insieme a Roma, Napoli e Firenze, tra le prime tre città in Italia dove TIM ha già acceso il 5G e reso disponibili i primi servizi commerciali per famiglie e aziende. Dal 2017, TIM e la Città di Torino hanno intrapreso un percorso virtuoso di innovazione tecnologica - confermato con la sigla di un nuovo protocollo d’intesa di durata triennale lo scorso 1 agosto - che ha permesso alla città di affermarsi quale polo di riferimento europeo per le tecnologie digitali, vero e proprio laboratorio a cielo aperto per le soluzioni 5G. 

Gubitosi ad Affaritaliani.it: “Obiettivo rivoluzione tecnologica: occorre fare sistema. Non ci faremo sfuggire le opportunità del 5G”

Durante la conferenza stampa Gubitosi ha messo in evidenza:” Oggi parte da Marsala la nostra  iniziativa  di inclusione digitale, mentre qui a Torino presentiamo  un esempio di come si trasformerà la rete; in generale la tecnologia deve migliorare la vita delle persone. Il 5G ci cambierà la vita." 

L’amministratore delegato di TIM ad Affaritaliani.it ha inoltre spiegato: “Bisogna fare sistema: più che essere concorrenti tra gli operatori bisogna far crescere il Paese e così facendo crescerà anche il mercato. In Italia siamo in una nuova fase tecnologica e abbiamo la possibilità di vederci di nuovo  all’avanguardia e non essere costretti a seguire altri paesi. Abbiamo parlato di Edge Cloud , e saremo tra i primi su questo; anche sul 5G stiamo andando veloce: abbiamo una grande opportunità e cercheremo di non sprecarla!”

 

Romano ad Affaritaliani.it: “Droni e 5G: maggiore sicurezza e controllo anche a distanza”

Silvia Romano, Chief Technology Officer di TIM, ha sottolineato:”“Abbiamo parlato di 5G, di edge e di piattaforme digitali per i droni. Il 5G è una rete sicura e utilizziamo le frequenze licenziate, che hanno una sicurezza migliorata, per far volare i droni. Oltre a questo c’è la possibilità di controllare i droni anche a distanza. L’edge computing è fondamentale sia per il controllo in tempo reale di quello che succede sia per la riservatezza dei dati. In questo momento conserviamo i dati che i droni ci forniscono nel nostro centro torinese. Il terzo elemento è quello della piattaforma: raccogliere i dati significa poterli elaborare in maniera algoritmica, con il machine learning e il deep learning, per poter prevenire problemi. La piattaforma inoltre abilita la collaborazione tra i vari partner”.

Abilitando l’elaborazione integrata di Big Data raccolti da piattaforme IoT e analizzati da sistemi di Intelligenza Artificiale, il 5G Edge Cloud è la chiave di svolta per lo sviluppo e la diffusione dei servizi digitali della Smart City: public safety e automobili a guida autonoma, monitoraggio ambientale e Industria 4.0. La rete 5G Edge Cloud, infatti, garantisce larghissima banda e bassa latenza e permette di aggregare ed elaborare una quantità altissima di dati, assicurando servizi digitali con livelli di qualità estremamente elevati, sicuri e che rispettano la  privacy del cliente, nonché maggiore agilità e flessibilità di configurazione dei servizi e delle applicazioni secondo le tipiche logiche del Cloud.  TIM arricchisce così ulteriormente la sua “5G Digital Business Platform”, la piattaforma innovativa che favorisce la creazione di un ecosistema virtuoso tra TIM, partner tecnologici, il mondo degli sviluppatori, delle imprese e della PA, per realizzare congiuntamente nuovi servizi digitali in modo più agile, semplice, scalabile e veloce. 

Oggi, tra gli scenari abilitabili dalla nuova rete 5G Edge Cloud di TIM, sono stati dimostrati alcuni servizi per il monitoraggio ambientale e infrastrutturale attraverso l’utilizzo di droni connessi:

  • la bassissima latenza della rete, cui sono connessi sia il drone sia il sistema di comando, permette di sfruttare un canale radio sicuro e di proteggere la guida del drone da possibili interferenze, per un volo in sicurezza anche in contesti affollati (parchi cittadini, aree industriali…);
  • la nuova rete permette di raccogliere e poi di elaborare un altissimo numero di dati nella parte della rete più prossima ai terminali (cioè vicino al cliente): significa che potremo guardare video live in 4K su più terminali 5G contemporaneamente.

Nei prossimi mesi, i nuovi servizi di monitoraggio ambientale ed infrastrutturale che si avvalgono dell’impiego di droni connessi alla nuova rete 5G Edge Cloud di TIM e che partiranno in via sperimentale nella Città di Torino nell’ordine sono:

  • la supervisione dei fiumi cittadini, per poter intervenire preventivamente ed evitare o almeno ridurre il rischio di future esondazioni;
  • il monitoraggio infrastrutturale di monumenti artistici del patrimonio cittadino, per pianificare eventuali opere di restauro conservativo;
  • il monitoraggio dei parchi cittadini, in modo da garantire una sempre maggiore sicurezza ai cittadini che frequentano le aree verdi.

 

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