Trump, a un anno dall’insediamento: tutti i numeri dei social
A un anno esatto dall’insediamento, i dati restituiscono una fotografia netta della presenza digitale di Donald J. Trump: Instagram è il canale che ha concentrato la quota più alta di attenzione e coinvolgimento. Secondo un’analisi di Arcadia, nel periodo 20 gennaio 2025 – 19 gennaio 2026, l’account Instagram di Trump ha totalizzato 175,3 milioni di reazioni, registrando un tasso medio di engagement dell’1,4%, il più elevato tra tutte le piattaforme presidiate.
Il confronto con gli altri social network è significativo. Su X (ex Twitter), nonostante una base di 109,3 milioni di follower, Trump ha raccolto 57,6 milioni di reazioni, con un engagement fermo allo 0,15%. Facebook ha prodotto 63,4 milioni di interazioni, con un tasso di coinvolgimento pari allo 0,46%. TikTok, pur caratterizzato da una presenza estremamente ridotta in termini di pubblicazioni, ha totalizzato 3,6 milioni di reazioni, mentre YouTube resta marginale nel periodo osservato, con 220 mila interazioni complessive.
Nel complesso, Instagram emerge come la piattaforma più efficace non solo in termini di volume, ma soprattutto di intensità del rapporto con l’audience. A fronte di 42,6 milioni di follower, il canale visivo ha generato quasi tre volte le interazioni di X, confermando come la comunicazione politica contemporanea premi contenuti capaci di attivare risposta emotiva, identificazione simbolica e partecipazione, più che semplice esposizione del messaggio.
Questi numeri raccontano un cambiamento strutturale: la centralità non risiede più nella sola diffusione del messaggio, ma nella capacità di produrre attenzione, reazione e relazione continua. In questo scenario, Instagram si afferma come uno snodo cruciale della comunicazione politica, dove immagine, ritmo e coinvolgimento diventano leve decisive nella costruzione del consenso.

