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Da Bayer la nuova “Aspirina Dolore e Infiammazione”

Da Bayer la nuova “Aspirina Dolore e Infiammazione”
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Da Bayer la nuova “Aspirina Dolore e Infiammazione”
Da Bayer la nuova “Aspirina Dolore e Infiammazione”
Da Bayer la nuova “Aspirina Dolore e Infiammazione”
Da Bayer la nuova “Aspirina Dolore e Infiammazione”

Dopo più di 100 anni  dalla sua nascita l’Aspirina si rinnova. E come succede in questi casi  i vantaggi del passato vengono coniugati con le novità del futuro per dare vita ad “Aspirina Dolore e Infiammazione” in compresse rivestite. Un’importante innovazione nella storia del marchio, che svolge la propria attività analgesica in metà tempo rispetto ad una compressa tradizionale da 500mg sintomatico del dolore da lieve a moderato come mal di testa, dolori cervicali, dolori muscolari, mal di schiena e disturbi infiammatori.

Questa nuova Aspirina si avvale dell’innovativa tecnologia MicroActive, sviluppata da Bayer: “La nuova compressa contiene al proprio interno un nucleo effervescente, costituito da carbonato di sodio, che funge da agente disgregante – dichiara Michael Voelker, Director, Global Therapeutic Area Lead Analgesics/Aspirin e Global Medical Affairs and Clinical Development di Bayer Healthcare –. La compressa si disgrega in particelle di microdimensioni di principio attivo (acido acetilsalicilico) le cui dimensioni sono in media 1/10 di quelle di una compressa tradizionale da 500 mg”.

La nuova compressa una volta nello stomaco agisce come un’effervescente e si dissolve in pochi minuti, approssivativamente  6 volte più velocemente rispetto ad una compressa tradizionale, consentendo un più rapido assorbimento del principio attivo.

Nelle Linee Guida della SISC, Società Italiana per lo Studio delle Cefalee, così come in altre linee guida internazionali, Aspirina è raccomandata tra i trattamenti di prima scelta sia dell’emicrania, che della cefalea di tipo tensivo – ha dichiarato il Professor Paolo Martelletti, Direttore del Centro di Riferimento della Regione Lazio per le Cefalee dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma e Presidente della Società Italiana per lo Studio delle Cefalee. Inoltre, nell’emicrania Aspirina si è dimostrata efficace anche sui sintomi associati: nausea, fastidio alla luce e al rumore.” Nella gestione del dolore acuto una funzione molto importante è svolta dal farmacista, spesso il primo professionista della salute con cui il paziente entra in contatto. Un ruolo, questo, che richiede solide competenze per inquadrare le patologie socialmente rilevanti e consigliare al paziente la migliore terapia di automedicazione nell’ambito della medicina basata sulle evidenze. Compito che si è assunto la Società Italiana di Farmacia Clinica, costituita di recente.