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Medicina
Coronavirus, GSK Italia: nuovi traguardi per il progetto #AiutiamoGliEroi

GSK Italia e Covid19: il progetto #AiutiamogliEroi raggiunge nuovi traguardi

 

Aiutiamo gli Eroi è un progetto voluto da tutti i dipendenti e dall’azienda, siamo partiti con una donazione di un milione di euro alla Protezione Civile, per aiutare chi sta in prima linea ad occuparsi dei malati di Covid19 ma abbiamo anche detto fin da subito che volevamo continuare a contribuire alla soluzione di questa crisi”. Ha dichiarato Fabio Landazabal, General manager di GSK Pharma.

In soli quattro giorni di maratona interna, i dipendenti di GSK  e ViiV Italia hanno donato 130mila euro, che l’azienda raddoppierà a 260mila euro e trasferirà ancora alla Protezione Civile, per acquisire macchinari, fornire dispositivi di protezione individuale e ogni altro aiuto necessario sul fronte dell’epidemia.

“Il concetto di modern employer è spesso associato all’uso di tecnologie e servizi per rendere l’azienda più attraente ed ospitale ma, in GSK, è vissuto come cultura comune, condivisione di valori, di aspettative e ricerca di nuovi modi di lavorare, che consentono di esprimere il meglio di noi stessi e di essere più utili a medici e i pazienti”. Ha proseguito Alfredo Parato, responsabile delle Risorse umane nel Paese.  

“Essere un modern employer ci ha consentito di sviluppare e portare avanti, insieme, nuove idee fornendo un contributo individuale che può fare la differenza, come il progetto #AiutiamogliEroi e di andare oltre rispetto al fare impresa di beni e servizi essenziali”.

Si è così pensato a come aiutare i pazienti oncologici che sono più messi a rischio dal virus di altri. È stato organizzato un webinar con oltre 130 oncologi, rappresentanti delle istituzioni sanitarie e giornalisti per capire come meglio rispondere all’emergenza, altri corsi analoghi sono in programmazione ed è quasi pronto un programma di supporto diretto alle pazienti con tumore ovarico per consentire loro di avere controlli e cure a domicilio.

Un altro ambito d’intervento di #AiutiamogliEroi riguarda i Medici di Famiglia ed i loro Pazienti e ieri è iniziata una collaborazione esclusiva con la SIMG per sanificare 100 studi medici in 100 giorni.

Il progetto si chiama “Safe Zone” e permetterà di raggiungere almeno un centinaio di ambulatori di medicina generale sul territorio nazionale fornendo a tutti tre strumenti fondamentali:

1. due processi di sanificazione che riguarderanno sia i locali dell’ambulatorio che la sala di attesa tramite generatori di ozono per la sanificazione professionale certificati;

2. un kit informativo sulle norme igieniche e di sicurezza da utilizzare per evitare la diffusione di virus e sulla prevenzione di infezioni;

3. l’erogazione di un corso di formazione a distanza per tutte le Professioni Sanitarie su pazienti con patologie respiratorie croniche e sintomi da COVID-19.

Le aree interessate sono disseminate su gran parte del territorio nazionale: si va dalla Lombardia (nelle province di Bergamo e Lodi), poi Emilia-Romagna (Piacenza e Parma), Veneto (Padova, Venezia, Verona), Piemonte (Asti), Liguria con la provincia di Savona, il Lazio con Roma, Puglia con l'area di Foggia e la Calabria con Rende, nel cosentino.

La sanificazione mediante l’ozono elimina gli agenti patogeni causa di malattie e infezioni (virus e batteri, poi acari, muffe, protozoi e ogni altra particella potenzialmente nociva) e rigenera l’aria dell’ambulatorio medico. Secondo l'OMS  l'ozono è il gas disinfettante più efficace contro tutti i tipi di microrganismi. Pertanto, il suo uso per la disinfezione dell'aria e delle superfici è consigliabile rispetto all'utilizzo di altre sostanze, per la sua efficacia e per la sua rapida decomposizione poiché non lascia residui. Infine l’efficacia di questo intervento di sanificazione permane fino a tre settimane.

Intanto gli stabilimenti e i laboratori di Parma e Siena hanno attivato ulteriori interventi di solidarietà locale, con la fornitura di dispositivi di protezione individuale alle organizzazioni sanitarie del luogo e la produzione interna di gel disinfettante.

“Anche l’impegno globale di GSK contro Covid19 si arricchisce di nuove iniziative e in particolare nella ricerca”. Ha concluso Fabio Landazabal. ”Ieri è stato infatti siglato un accordo di collaborazione con Vir Biotechnology per nuove soluzioni contro i coronavirus, incluso il SARS-CoV-2,  che prevede studi clinici su due anticorpi monoclonali e la combinazione delle competenze e delle tecnologie delle due aziende per scoprire e valutare altri farmaci e potenziali vaccini contro Covid19”.

 

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