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Medicina
Cancro, Dario Crosetto ad Affari: "Molti potrebbero essere salvati con la mia tecnologia"

Dario Crosetto ha dedicato molti anni della sua vita alla progettazione di apparecchiature per il rilevamento delle particelle in fisica delle Alte Energie, trasferendo poi questa esperienza sulla progettazione e realizzazione di apparecchiatura per la diagnosi precoce del cancro. "Molte persone potrebbero essere salvate con la tecnologia 3D-CBS", ripete come un mantra a chi glie lo chiede. Ma come mai se queste apparecchiature sono così rivoluzionarie non vengono diffuse, gli chiediamo? "Perche’ ridurrebbe il business del cancro", rispoinde senza esitazione. L'intervista

Cosa sono queste macchine in grado di ridurre l’incidenza del cancro?
Le attuali apparecchiature diagnostiche PET o PET/CT (Tomografia ad Emissione di Positroni associata ad una TAC) non sono in grado di ridurre l’incidenza del cancro ma sono solo utilizzate quando il cancro è già conclamato e la maggior parte delle volte ad uno stadio avanzato quando la probabilità di sopravvivenza del paziente e’ molto bassa. Sebbene la tecnologia PET sia stata inventata 60 anni fa, l’efficienza delle circa 6.000 PET attuali è molto bassa e catturano solo un segnale ogni 10.000 emessi dal marcatore tumorale somministrato al paziente. Le PET attuali richiedono la somministrazione di una dose di radiazione troppo elevata, giustificata solo per chi ha un rischio maggiore di morire per un cancro conclamato ma l’esame PET non è giustificato per i pazienti asintomatici. Il rischio di indurre un cancro in chi non ce l’ha non giustifica un esame alle persone asintomatiche.

Come funzionano?
 Quando le cellule normali del corpo iniziano a mutarsi in cellule cancerose (inizio del cancro) richiedono maggior nutrimento, da 5 a 70 volte rispetto alle cellule normali. La Tecnologia ad Emissione di Positroni può catturare i segnali dalla radiazione associati alle molecole del nutrimento alle cellule del corpo rivelando un consumo anomalo di qualche organo del corpo che è tipico delle cellule cancerose. Non solo, ma associando la radiazione ad altri componenti, quali proteine e a diverse molecole, la PET avrebbe la possibilità di fornire preziose informazioni al medico su diversi processi biologici anomali nel corpo, premonitori di molte malattie prima ancora che ci siano dei cambiamenti anatomici del corpo o gravi sintomi del paziente. Tuttavia, la bassa efficienza delle PET attuali nel rilevare questi segnali dalla radiazione non solo presenta un rischio per l’elevata dose di radiazione richiesta ma l’anomalia deve essere molto pronunciata, in stadio avanzato prima che le oltre 6.000 PET attuali la possano riconoscere. Questo impedisce al medico di intervenire tempestivamente per limitare i danni della malattia in sviluppo.

Lei ha affermato in passato che molte persone sarebbero potute già essere salvate con questa tecnologia. In che modo?
Si, molte persone potrebbero essere salvate con la tecnologia 3D-CBS perché è centinaia di volte più efficiente delle oltre 6.000 PET attuali, richiede 1/100 della radiazione, riduce il tempo dell’esame a 4 minuti ad un costo approssimativo di 1/10 rispetto all’esame delle PET attuali. L’aumento in efficienza, riduzione della radiazione e dei costi sono da attribuire alle mie invenzioni nel rilevamento delle particelle che permettono di catturare la maggior parte dei segnali provenienti dai marcatori tumorali ad un costo inferiore per ogni segnale utile catturato. Questo permette un salto qualitativo nella tecnologia ad emissione di positroni che non era mai avvenuto in 60 anni dalla sua invenzione fornendo per la prima volta un’apparecchiatura che ha la potenzialità di sostituire molti esami, tipo: mammografia, colonoscopia, ecc., con un solo esame efficace di screening a basso costo, a bassissima radiazione per identificare il cancro e molte altre malattie nella maggior parte degli organi del corpo ad uno stadio precoce più altamente curabile.

Cosa risponde a chi nega l'importanza delle apparecchiatura 3D-CBS?
Per chi è scettico è possibile chiedere ai responsabili del settore di sostenere un dibattito pubblico con il sottoscritto in cui si affronti con calcoli e argomentazioni scientifiche l’importanza dei benefici che fornisce l’apparecchiatura 3D-CBS rispetto alle 6.000 PET attuali o a qualsiasi altro progetto mirato a ridurre la mortalità prematura da cancro con i relativi costi. Per comparare i risultati si potrà inoltre procedere alla costruzione di tre apparecchiature 3D-CBS (con ultrasensibilità bassa radiazione e costo dell’esame economico ) e tre apparecchiature PET (con elevata risoluzione spaziale, bassa sensibilità, elevata radiazione ed elevato costo dell’esame). Si effettuino poi degli esami su due gruppi diversi di popolazione, entrambi con i medesimi tassi di mortalità nei 20 anni precedenti. Il riscontro di una differenza nel tasso della mortalità negli anni successivi determinerà il successo o fallimento della soluzione proposta. Tuttavia, è da irresponsabili continuare a lasciar morire molte persone sapendo che si sarebbero potute salvare con una diagnosi precoce efficace. I miliardi per la ricerca sul cancro ci sono. Invece di finanziare i progetti di cui si conosce in partenza da calcoli e/o ragionamenti logici che non potranno mai ridurre la mortalita’ prematura da cancro ed i relativi costi, si domandi a tutti coloro che sottopongono una domanda per una borsa di ricerca una stima supportata da argomentazioni scientifiche della riduzione della mortalita’ da cancro e dei relativi costi che pensano di ottenere con il proprio progetto e poi lo si verifichi sperimentalmente.

Perché una scoperta così importante non viene diffusa? Boicottaggio?
Perche’ ridurrebbe il business del cancro, in particolare dei farmaci chemioterapici usati in pazienti con un tumore in stadio avanzato che costano oltre 10.000 dollari al mese come l’Avastin che è uno dei più famosi. Il giornale The Wall Street Journal il 2 giugno 2013 ha pubblicato il risultato di uno studio dell’uso di Avastin per dieci anni. In media ha prolungato la vita di 4,4 mesi. Le vendite solo per l’anno 2012 sono state di 6,3 miliardi di dollari. Viene boicottata l’apparecchiatura ultrasensibile 3D-CBS in grado di diagnosticare il cancro ad uno stadio precoce e vengono finanziate invece le PET ad alta risoluzione spaziale per rilevare il minimo rimpicciolimento del tumore causato dalla somministrazione del farmaco. Questo aumenta le vendite del farmaco perche’ induce speranza nel paziente di poter essere guarito dal farmaco, sebbene i dati statistici dimostrino che in media prolungano solo la vita di qualche mese. Non solo ma aumentando la risoluzione spaziale a scapito della sensibilita’ queste PET non potranno mai trovare i tumori ad uno stadio precoce. In questo modo queste PET ad elevata risoluzione spaziale servono ad aumentare i profitti delle ditte farmaceutiche e non corrono il pericolo di salvare la vita del paziente, quindi diminuire il business del cancro, perche’ possono solo identificare tumori grandi conclamati.

Come può essere cambiata questa situazione?
E’ compito dei media fornire informazioni nell’interesse del cittadino e quindi informarli sulla realta degli ultimi 70 anni, sulle incongruenze nella lotta contro il cancro che si protrae da oltre mezzo secolo ingannando e rubando i soldi dei cittadini facendo credere che il problema del cancro si risolve con il farmaco o l’intruglio miracoloso. Esistono migliaia di forme di cancro, Se si trova la soluzone per un tipo, rimangono scoperti migliaia altri tipi di cancro. Abbiamo invece dati sperimentali che dimostrano che la diagnosi precoce salva la vita tra il 90% ed il 98% dei casi per tre tra i maggiori killer del cancro (colon, prostata e seno) e il 50% per il killer maggiore che e’ il cancro al polmone. E come se fossimo in una strada tortuosa in montagnna e dietro la curva ci fosse un lastrone di ghiaccio sul quale gli automobilisti frenano e l’auto invece di seguire la strada scivola sul ghiaccio nel precipizio. Essendo consapevoli di questo fatto le autorita’ locali hanno predisposto una tenda di pronto soccorso in fondo al precipizio per curare i malcapitati. L’ospedale piu’ vicino ha addirittura predisposto il trasporto in elicottero dei pazienti. E’ inimmaginabile tutto quello che cercano di fare i medici dedicando anima e corpo per salvare la vita dei malcapitati. Ma se proprio si volesse salvare la vita dei malcapitati non sarebbe piu’ logico segnalare il lastrone di ghiaccio prima della curva? Invece di enfatizzare la cura, cura, cura dei malcapitati in fondo al precipizio non sarebbe piu’ efficace analizzare il problema nella sua complessita’ e permettere che gli esperti del settore in modo trasparente, scientifico presentino evidenze scientifiche su come risolvere il problema globale? Alcuni sosterranno che bisogna educare meglio gli automobilisti alla scuola guida, altri che bisogna migliorare la sicurezza delle auto, ecc., tutto vero, ma l’azione che produce maggiori risultati nel salvare vite in questo caso e’ un segnale che indica il lastrone di ghiaccio per prevenire che gli automobilisti cadino nel precipizio. Analogamente, ci sono molti fattori che possono ridurre il rischio del cancro: mangiare peperoni rossi, broccoli, condurre una vita sana, non fumare, ecc., tutto vero, ma l’azione che produce maggiori risultati e’ la diagnosi precoce per poter intervenire tempestivamene e prevenire la metastasi che e’ quello che uccide il paziente e invece non salva la vita la CURA tardiva del cancro.

Umberto Veronesi, nel suo libro il mestiere dell'uomo, dice che: "Dopo Auschwitz, il cancro è la prova che Dio non esiste". Che cosa ne pensa? E su Antonino Zichichi che gli ha risposto "Dio esiste e la prova è l'universo". Quale è la sua posizione?
Premesso che la scelta di credere o non credere in Dio e’ una scelta personale e non e’ compito della scienza dimostrare l’esistenza o meno di Dio, le argomentazioni da Lei riportate non hanno supporto logico. Non si puo’ affermare che Dio non esiste o la sua presenza e’ inutile perche’ molti lo ignorano o attribuirlgi colpe o responsabilita’ per conseguenze determinate da scelte dell’uomo o dalle leggi della natura. Ad esempio: come non si puo’ affermare che il barbiere e’ inutile perche’ alcuni non si tagliano i capelli e la barba e non vanno dal barbiere, così neanche sostenere che un inventore e’ inutile con le sue invenzioni solo perche’ le persone responsabili, dai dirigenti al cittadino che ne potrebbe usufruire, le ignorano e dicono che non hanno tempo per informarsi. Il barbiere e’ utile, l’inventore e’ utile. La scelta di non andare dal barbiere non prova la sua inutilita’ o che non esiste perche’ si e’ in presenza di un barbone con capelli e barba lunga. La scelta di ignorare innovazioni che avrebbero gia’ potuto beneficiare largamente l’umanita’ non prova che l’inventore e l’invenzione non esistono. La scelta di alcuni di non ascoltare la parola di Dio “ama il prossimo tuo come te stesso” e che ci sono invece ingiustizie non prova che Dio non esiste, ma semplicementi che qualcuno lo ignora. E molto piu’ realistico domandarsi perche’ chi sapeva che un’azione e’ di grande danno per il prossimo, ha scelto quell’azione anche se comporta addirittura la morte di molti o ha scelto di ignorare l’ingiustizia e la corruzione anziche’ denunciarla.

Se dovesse fare un appello ai cittadini e ai medici cosa direbbe?
Il futuro è nelle nostre mani per risolvere il problema del cancro. Ai cittadini, ai medici, ai filantropi e alle organizzazioni che finanziano la lotta contro il cancro, ai governi ai media che hanno la responsabilita’ di fornire informazioni nell’interesse dei cittadini, a tutti direi: “Chiedete, esigete la trasparenza nella scienza” in workshop scientifici e in incontri/dibattiti televisivi pubblici tra scienziati ed esperti del settore che affrontino il problema di come ridurre la mortalita’ prematura da cancro ed i relativi costi con la richiesta a ciascuno di proporre un piano concreto verificabile ogni anno su di una popolazione campione affinche’ il medico non si trovi nelle condizioni di non poter far nulla di fronte ad un paziente caduto da un precipizio o con un tumore diagnosticato tardivamente. La trasparenza nella scienza mette alla luce sia le incongruenze di lasciar cadere molti automobilisti nel precipizio sia le incongruenze di conoscere da oltre mezzo secolo che si potevano salvare milioni di vite con la diagnosi precoce del cancro e si sono invece spesi miliardi di euro per lo sviluppo di farmaci per tumori ad uno stadio avanzato. In assenza della trasparenza nella scienza si alimenta corruzione e criminalità economica a danno dei cittadini. Consiglio quindi di firmare la Petizione al sito www.u2ec.org

Come può essere ribaltato l’alto tasso della mortalita’ prematura mondiale del cancro?
Si sa da 68 anni che la diagnosi precoce può evitare 50% dei decessi, ma negli ultimi 50 anni il costo delle cure per la diagnosi tardiva è aumentato di 100 volte e la mortalità da cancro diminuita solo del 5%. Dati dimostrano nessuna differenza nel tasso della mortalita’ da cancro dei paesi che spendono o NON spendono denaro per cercare di eliminare il cancro. Cio’ dimostra che ognuno di noi dei paesi industrializzati che ha un costo annuale procapite di oltre 700 euro (preso dalle tasse che paghiamo) praticamente sta buttando soldi dalla finestra. Si continua a spendere molti soldi per il cancro che ha raggiunto un costo economico annuale di oltre 1.100 miliardi di euro (una persona dovrebbe spendere 40.000 euro al secondo, 3 miliardi di euro al giorno, ogni giorno per 365 giorni all’anno per raggiungere questa cifra). Leader del settore avevano promesso una soluzione al problema del cancro dal 1937 quando era stato istituito il National Cancer Institue Americano, ma ogni 5 anni la data per la soluzione viene posticipata... e rifiutano di discutere pubblicamente un piano realistico in grado di risolvere il problema del cancro. rifiutano di stabilire un regolamento per cui tutti coloro che raccolgono e spendono soldi per la lotta contro il cancro devono presentare un piano su come misureranno l’efficacia del loro intervento o progetto su di una popolazione campione. Ad esempio prendendo un gruppo di eta’ ad alto rischio inferiore alla vita media, che puo’ essere 10.000 persone nella fascia di eta’ tra i 55 ed i 74 anni scelte in una localita’ dove, nei 20 anni precedenti, il tasso di mortalita’ era costante (normalmente dello 0,5%). Il riscontro di una differenza o di nessuna differenza nel tasso della mortalita’ determinera’ il successo o il fallimento della soluzione proposta. Se i ricercatori che sono i primi responsabili nel capire le leggi della natura aderissero al comportamento etico di uno scienziato, di un medico, allora molte incongruenze ed insieme ad esse i problemi, le calamita’ verrebbero risolte. E’ questione di onesta e di combattere la corruzione.

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Chi è Dario Crosetto
Inventore della tecnologia 3D-CBS (esame total body in 3-D) per la diagnosi precoce del cancro, vincitore del premio Leonardo da Vinci (giugno 2011) per la soluzione più efficiente nel rilevamento delle particelle finalizzata alla diagnosi precoce del cancro, annovera 25 anni di esperienza in collaborazioni internazionali in Fisica delle Particelle (HEP). Ha lavorato per 17 anni in esperimenti al CERN dall’Università di Torino ed ha occupato la posizione di “Scientific Associate” alle dipendenze del CERN per 2 anni prima di essere invitato a lavorare nel 1991 presso il Superconducting Super Collider (SSC) in Texas. Ha fatto parte di teams di ricerca ed ha tenuto seminari e presentato articoli presso conferenze, centri di ricerca e università in diversi paesi tra cui la Germania, Francia, Italia, Belgio, Svizzera, Stati Uniti, Canada, Giappone, Columbia, Messico, Argentina, Ghana, SriLanka e Cina. E’ autore di diversi libri, di oltre 100 articoli e detiene diversi brevetti. Nel 1992 ha inventato la tecnologia 3D-Flow che supera la barriera della velocita’ in applicaioni in tempo reale la cui validita’ e’ stata riconosciuta formalmente da una revisione scientifica internazionale richiesta dal Direttore dell’SSC. Successivamente, a partire dal 2000 ha concepito altre invenzioni piu’ specifiche per strumentazione per la diagnostica medica. Crosetto ha ricevuto borse di ricerca direttamente dal Dipartimento dell’Energia e dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti per un totale di un milione di dollari. Ha ricevuto la Residenza Permanente (Green Card) per “Abilita’ Eccezionale” 24 ore dopo aver sottoposto la domanda. Dopo aver dedicato 20 anni alla progettazione di apparecchiature per il rilevamento delle particelle in fisica delle Alte Energie, durante gli ultimi anni ha trasferito l’esperienza acquisita al campo della diagnostica medica focalizzando sulla progettazione, simulazione, realizzazione e test dei componenti principali della sua apparecchiatura 3D-CBS per la diagnosi precoce del cancro. ( www.crosettofoundation.org/uploads/167.it.pdf )

Tags:
dario crosettotecnologia 3d-cbsdiagnosiprecocecancro
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