A- A+
Medicina
Il diabete è legato al declino cognitivo a lungo termine. Lo studio

DIABETE E DECLINO COGNITIVO A LUNGO TERMINE SONO LEGATI

Le persone con diabete sperimentano tassi più alti di declino cognitivo a lungo termine, suggerisce una nuova ricerca. 

Lo studio ha anche scoperto che un peggiore controllo dei livelli di zucchero nel sangue, sia che qualcuno sia diabetico o meno, potrebbe anche portare ad un declino delle funzioni cerebrali in età avanzata.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Diabetologia e condotto da scienziati della School of Public Health dell'Imperial College di Londra e dell'istituto di ricerca clinica dell'Università di Pechino.

DIABETE ACCELLERA INVECCHIAMENTO CEREBRALE E DECLINO COGNITIVO: LO STUDIO

La ricerca si basa su dati precedenti che collegano il diabete e la capacità cognitiva, stabilendo una forte connessione tra il controllo generale della glicemia e un conseguente rischio di declino cognitivo.

I ricercatori hanno valutato la funzione cognitiva dei partecipanti utilizzando il Longitudinal Study of Aging - un database inglese rappresentativo di oltre 50 anni che memorizza informazioni sulla salute, il benessere e le circostanze economiche in diverse "ondate" o periodi di tempo.

Le informazioni del database sono state utilizzate per studiare il processo di invecchiamento, tra cui l'aspettativa di vita e l’andamento della salute.

Gli scienziati hanno valutato la funzione cognitiva utilizzando i dati dell'ondata due del database (2004-2005) e rivalutati ogni due anni fino all'ondata sette (2014-2015).

Hanno partecipato circa 5.189 uomini e donne con un'età media di 66 anni. Sono stati monitorati i loro livelli basali di emoglobina glicata (scientificamente nota come HbA1c) - una misura del controllo della glicemia -.

I ricercatori hanno scoperto che livelli più alti di emoglobina glicata erano fortemente legati a un più alto tasso di declino della memoria, della funzione esecutiva e della funzione cognitiva.

Le loro scoperte si sono rivelate statisticamente significative anche quando sono stati presi in considerazione fattori come età, sesso, indice di massa corporea, consumo di alcol e malattie cardiache.

I ricercatori hanno anche scoperto che un livello più alto di HbA1c era direttamente collegato a un più alto tasso di declino cognitivo, indipendentemente dal fatto che i partecipanti fossero o meno diabetici.

RICERCA: IL DIABETE ACCELERA L'INVECCHIAMENTO CEREBRALE E IL DECLINO COGNITIVO

Il ricercatore Dr Wuxiang Xie ha dichiarato: "Il nostro studio fornisce prove a sostegno dell'associazione del diabete con conseguente declino cognitivo. Inoltre, i nostri risultati mostrano una correlazione lineare tra i livelli circolanti di HbA1c e il declino cognitivo, indipendentemente dallo stato diabetico. I nostri risultati suggeriscono che gli interventi che ritardano l'insorgenza del diabete, così come le strategie di gestione per il controllo dello zucchero nel sangue, potrebbero aiutare ad alleviare la progressione del successivo declino cognitivo nel lungo periodo".

Tags:
diabetediabete conseguenzediabete declino cognitivo
in evidenza
"Rido con Zalone, amo gli horror Only Fun? Sarà sorprendente..."

Elettra Lamborghini ad Affari

"Rido con Zalone, amo gli horror
Only Fun? Sarà sorprendente..."

i più visti
in vetrina
Pnrr e opportunità per le Pmi CorporateCredit, l'intervista al Ceo Giordano Guerrieri

Pnrr e opportunità per le Pmi
CorporateCredit, l'intervista al Ceo Giordano Guerrieri


casa, immobiliare
motori
Nissan JUKE Hybrid Rally Tribute dal concept alla realtà

Nissan JUKE Hybrid Rally Tribute dal concept alla realtà


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.