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Medicina
Intesa Sanpaolo avvia un asilo nido in un reparto di oncologia pediatrica
Gian Paolo Zanetta, Direttore Generale della Città della Salute di Torino, Chiara Appendino, sindaco di Torino, e Carlo Messina, Consigliere Delegato di Intesa Sanpaolo, alla presentazione del nuovo asilo nido del Reparto di Oncoematologia pediatrica dell'Ospedale infantile Regina Margherita.

Intesa Sanpaolo avvia un asilo nido per bimbi dai 6 ai 36 mesi al Reparto di Oncoematologia pediatrica dell'Ospedale infantile Regina Margherita di Torino

 

Intesa Sanpaolo ha presentato oggi a Torino l'asilo nido per i bimbi da 6 mesi a 3 anni pazienti del Reparto di Oncoematologia pediatrica dell'Ospedale infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino. Si tratta del primo servizio di questo genere in Italia. Il servizio si propone di aiutare i piccoli pazienti a superare l'isolamento psicologico e sociale derivante dalla malattia e dal ricovero, spesso di lunga durata, oltre che dalle pesanti cure, per favorirne lo sviluppo affettivo e cognitivo; e di sostenere le famiglie con un supporto concreto, per aiutarli nel difficile compito della convivenza con la malattia e della riorganizzazione della vita. Un'iniziativa nata dall'esigenza di due dipendenti di Intesa Sanpaolo, genitori di una bimba di due anni ricoverata nel Reparto. In questo modo Intesa Sanpaolo completa il percrso educativo e formativo del Reparto di Oncoematologia, diretto dalla dott.ssa Franca Fagioli, intervenendo sull’unica fascia di età (6-36 mesi) non ancora coperta da un progetto specifico e dedicato.

 

 

Il Consiglere Delegato di Intesa Sanpaolo: creiamo valore e guardiamo ai valori

 

 

«Siamo una grande azienda, una delle poche che in Italia possono fare la differenza, e guardiamo certamente al valore che possiamo creare. Ma siamo anche un'azienda che guarda ai valori. Si tratta di un elemento qualificante, che è scritto nel nostro dna. Vediamo l'azienda come una famiglia, i dipendenti preferiamo chiamarle persone, e delle persone ci si prende cura. È uno dei nostri punti di forza. Per questo, pur avendo 4500 persone che altri avrebbero considerato esuberi, le abbiamo tenute con noi come si fa in una famiglia. La nostra attenzione per i valori si spinge oltre la banca, si esprime in progetti come il Prestito speranza con la Caritas. L'esigenza dei genitori della bambina, persone che lavorano con noi, ci ha facilitato nella scelta di questa nuova iniziativa» ha detto il Consigliere Delegato di Intesa Sanpaolo Carlo Messina, intervenuto alla presentazione che si è svolta presso l'Innovation Center del grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino progettato da Renzo Piano.

 

 

Chiara Appendino: risorse più capacità uguale beneficio per il territorio

 

 

Il progetto ha ottenuto il patrocinio della Città di Torino, e alla presentazione è intervenuto anche il sindaco Chiara Appendino. «Quando l'apporto di risorse, che è pure fondamentale, incontra la capacità basata su un'esperienza specifica, allora il territorio ne beneficia, perché si costruiscono servizi attorno ai bisogni delle persone. In questo caso ci sono tutti gli ingredienti, e del risultato c'è da essere orgogliosi, anche perché siamo la prima città in Italia ad offrire un servizio di questo tipo» ha detto Appendino. «Con questo progetto cerchiamo di far sì che la difficile esperienza della malattia di questi bambini non sia vista come un buco nero nella loro vita, anche lavorando sui rapporti umani con le famiglie. Di fare in modo che i bambini non si sentano avulsi dalla società durante la malattia. È una grande giornata di cui ringrazio Intesa Sanpaolo, il comune di Torino e la nostra struttura ospedaliera, dove chi lavora a cominciare dalla dott.ssa Franca Fagioli ci mette il cuore» ha detto Gian Paolo Zanetta, Direttore Generale della Città della Salute di Torino.

 

 

Emiliano Lodesani, Chief Operations Officer Intesa Sanpaolo: negli occhi dei bambini c'è il nostro futuro

 

 

«Siamo un'azienda di persone per le persone, abbiamo uno dei sistemi di welfare migliori d'Europa, 6mila persone che lavorano da casa, una rete di asili che cura i bambini del Gruppo, la banca del tempo, la dotazione collettiva di permessi retribuiti costituita con le donazioni dei lavoratori e dell’azienda messa a disposizione di colleghi che, per motivazioni legate a disabilità, esigenze di cura o per altre gravi necessità, hanno bisogno di attingere ad ulteriori permessi retribuiti. I bambini ci stanno particolarmente a cuore. Negli occhi dei nostri bambini c'è il nostro futuro, se non sono pieni di gioia non sarà un futuro di gioia. Per questo siamo molto felici del battesimo del nuovo servizio di asilo nido al Reparto di Oncoematologia pediatrica dell'Ospedale infantile Regina Margherita» ha detto nel corso della presentazione Emiliano Lodesani, Chief Operations Officer Intesa Sanpaolo.

Eliano Lodesani, Chief Operations Officer Intesa Sanpaolo: il nido pediatrico

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eliano lodesani

 

 

Tags:
intesa sanpaoloospedale infantile regina margheritaoncoematologia pediatrica
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