A- A+
Medicina
Salute, da Philips innovazioni per la cura dei malati


Philips, che da oltre 120 anni mette la persona al centro della sua innovazione, ha scelto Milano, la città di Expo 2015, per l’Innovation Experience: un evento esperienziale per scoprire e vivere l’innovazione che “conta davvero”, quella cioè che risponde concretamente ai bisogni delle persone migliorandone la qualità della vita.

Internet of healthy things”, “Illuminazione connessa” e “Ospedale del futuro”, sono le tematiche di grande attualità affrontate nel corso dell’evento. Attraverso un percorso esperienziale sono state presentate le innovazioni Philips nell’ambito della cura e salute della persona e dell’illuminazione: dalle soluzioni cloud-based per la cura collaborativa medico-paziente, ai programmi per la salute, dall’orologio connesso dotato di un sensore ottico brevettato del battito cardiaco e un accelerometro per il rilevamento delle abitudini giornaliere, al primo prototipo di applicazione per i pazienti affetti da diabete. E ancora: il sistema di illuminazione connesso dedicato all’office basato sulla tecnologia Power over Ethernet, che riceve energia e informazioni su una singola connessione ed è in grado di fornire ai facility manager una visione integrata dei modelli di occupazione dell’edificio e dei consumi energetici; così come i sistemi di illuminazione cittadina da remoto con luce LED connessa o il sistema di illuminazione intelligente Philips HUE che abbina la tecnologia LED e connessione wireless per vivere e pensare in un modo tutto nuovo la luce a casa.

INTERNET OF HEALTHY THINGS
Entro il 2050 la popolazione degli over ottanta passerà da 125 a 434 milioni. La popolazione mondiale è quindi destinata ad essere sempre più anziana e più numerosa: l’allungarsi della vita e l’adozione di stili di vita non sempre salutari, causano una sempre più ampia diffusione di patologie croniche. In risposta a ciò, il sistema sanitario deve affrontare più richieste e soprattutto più costi. Nella visione di Philips anche la sanità può trarre beneficio delle innovazioni tecnologiche grazie alle nuove possibilità di interconnessione che possono stimolare la “cura continua” di sé, attraverso app specifiche sulla salute, sistemi di analisi dei dati sanitari attraverso cloud, gestione digitale delle strutture ospedaliere e molto altro.

L’ILLUMINAZIONE CONNESSA
Nel grande processo di trasformazione attraverso la digitalizzazione anche la luce gioca un ruolo fondamentale: si sta vivendo una nuova era dell’illuminazione guidata dall’innovazione digitale. L’utilizzo della tecnologia LED rappresenta una grande rivoluzione, ma si è andati oltre. Si parla, oggi, di luce connessa: sistemi e soluzioni di illuminazione che possono essere collegati in modalità wireless e comunicare con le persone che le utilizzano rendendo le loro esperienze più coinvolgenti, personalizzate e sicure. La luce si accende in casa con lo smartphone, migliora la produttività in ufficio, fa rivivere le bellezze architettoniche valorizzando il patrimonio artistico, rende sicuri strade e quartieri nelle città. Sistemi di illuminazione connessi per abitazioni, città, stadi, uffici, ospedali possono rendere ancora più vicino e realistico l’ideale di smart city dove, in futuro, i sistemi di illuminazione connessi saranno in grado persino di rispondere alle variazioni meteorologiche, alle condizioni del traffico, agli eventi e saranno dotati di sensori capaci di monitorare la qualità dell’aria, il livello dell’inquinamento acustico.

OSPEDALE DEL FUTURO
Il potere della digitalizzazione permetterà di vincere la più importante sfida per il benessere dell’umanità, quella di mettere il paziente nelle condizioni di poter “collaborare” con il medico con un ruolo attivo e consapevole.In un futuro ormai prossimo, infatti, i medici comunicheranno e consulteranno le informazioni su banche dati digitali, i pazienti saranno monitorati con servizi per smart device che collegano 24 ore su 24 i reparti ospedalieri all’assistito; le piattaforme opensource potenzieranno la connessione tra sistemi sanitari o semplici reparti.  L’ospedale del futuro è all’insegna dello “share and connect”. Grazie alle tecnologie digitali, si può finalmente pensare di attuare il grande salto alla telemedicina e alla cura dei pazienti da remoto portando le cure fuori dall’ospedale, riducendo i costi per la sanità e aumentando il comfort dei pazienti che possono curarsi a casa propria con tutto il supporto e l’affetto di cui hanno bisogno e progettando così un futuro sanitario sostenibile per le generazioni future.

Stefano Folli, Presidente e Amministratore Delegato Philips Italia, Israele e Grecia dichiara: “La nostra capacità di creare valore si sintetizza nell’essere innovatori per portare benessere. In Philips vogliamo che le persone stiano bene, vivano bene e possano godersi appieno la vita. Per questo, il nostro obiettivo è di aiutare concretamente le persone in tutte le fasi del loro benessere: dalla prevenzione al sostegno di uno stile di vita sano, dalla diagnosi precoce al trattamento fino alle cure domiciliari e ad un modo diverso di vivere la luce”.

Tags:
philipsinnovazionivitainnovation experience 2015
in evidenza
Fedez e J-Ax, pace fatta "Un regalo per Milano e..."

La riconciliazione

Fedez e J-Ax, pace fatta
"Un regalo per Milano e..."

i più visti
in vetrina
Simest, la qualità a supporto della competitività delle esportazioni italiane

Simest, la qualità a supporto della competitività delle esportazioni italiane


casa, immobiliare
motori
Marco Antonini (Citroen) vince il Ceo For Life Award Italia

Marco Antonini (Citroen) vince il Ceo For Life Award Italia


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.