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Milano
A2A, piano di rilancio da 2,1 mld. Pisapia soddisfatto

Presentato il nuovo Piano Strategico 2015-2019 di A2A – la società controllata dai due comuni di Milano e Brescia - che prevede il rilancio degli investimenti per 2,1 miliardi dell’intero gruppo. Nel settore ambiente è previsto un rafforzamento della presenza nel segmento di trattamento della frazione residua a valle della raccolta differenziata - circa 1 milione di tonnellate - sia attraverso crescita organica sia attraverso mirate operazioni di acquisizione e un rinnovato impegno nelle attività di ingegneria ed Epc, in Italia e all'estero. Anche la raccolta di rifiuti registrerà una crescita degli abitanti serviti al 2019 del 20% rispetto al 2014. Nel settore della distribuzione del gas naturale sono previsti investimenti finalizzati a consolidare e rafforzare la presenza del Gruppo nei territori presidiati a seguito della partecipazione ai bandi di gara in fase di definizione per l'affidamento del servizio (+13% dei punti di riconsegna del gas a fine piano rispetto al 2014 e più 19 milioni). Il teleriscaldamento sarà ulteriormente sviluppato generando al 2019 una crescita del 18% dei volumi erogati e circa 28 milioni di MOL rispetto al 2014, attraverso l'ottimizzazione della rete esistente, il potenziamento delle fonti di calore maggiormente competitive e sfruttando la presenza consolidata di A2A nei principali centri urbani della Lombardia, molti dei quali ancora oggi caratterizzati da bassi livelli di penetrazione.

I sindaci di Brescia e Milano, Emilio Del Bono e Giuliano Pisapia, esprimono soddisfazione per il nuovo Piano industriale di A2A presentato venerdì e confermano l’apprezzamento nei confronti dei nuovi vertici aziendali e dell’intero Consiglio di Amministrazione nominato meno di un anno fa. Brescia e Milano sono impegnate a sostenere la crescita e il ruolo indipendente del management nelle scelte industriali. “Un Piano concreto, che finalmente rilancia gli investimenti per lo sviluppo industriale dell’azienda in settori chiave per il futuro (Ambiente, Reti, Nuovi servizi energetici), concentrando l’azione sul territorio lombardo e nazionale, e che genererà valore industriale ed economico per tutti gli azionisti e per tutti i territori interessati dall’azione della società. Apprezziamo - affermano Del Bono e Pisapia - le scelte strategiche e di prospettiva che pongono maggiore attenzione all'ambiente, alla s ostenibilità, alla trasparenza e che rivedono alcune politiche aziendali in tema di produzione di energia. I Comuni sono consapevoli che la crescita di A2A è guardata con interesse dai mercati e dai grandi investitori istituzionali. Il Piano è ambizioso e fondato su basi concrete e realistiche e potrà essere ulteriormente consolidato con il supporto di nuove risorse finanziarie finalizzate allo sviluppo industriale e di business della società". I Comuni, hanno concluso i sindaci,  condividono inoltre la consapevolezza che A2A, la multiutility dei territori come ha ben detto il presidente Valotti, deve essere gestita sviluppando insieme crescita dei dividendi e crescita del valore della società nell’interesse di tutti gli azionisti.

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