La collaborazione tra A2A, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa e Fondazione Banco dell’energia entra nel vivo in autunno con un programma di iniziative artistiche che accompagna le celebrazioni dell’ottantesimo anniversario del Piccolo Teatro, nel segno del motto fondativo “Teatro d’Arte per Tutti”.
Una visione in linea con i valori di A2A, che riconosce nell’arte uno strumento capace di contribuire alla qualità della vita delle persone e delle comunità. Gli eventi si inseriscono nel percorso di attività per il decennale di Fondazione Banco dell’energia, realtà impegnata nel contrasto alla povertà energetica e nella promozione del diritto all’energia per le persone e le famiglie più fragili. I proventi degli spettacoli saranno devoluti alla Fondazione.
Il 12 ottobre Lino Guanciale al Teatro Grassi
Il primo appuntamento è in programma lunedì 12 ottobre alle 20.30, nella sede storica del Piccolo, il Teatro Grassi di via Rovello, con lo spettacolo “Ciò che rimane acceso. Storie di energia, case e persone”, scritto da Davide Gasparro e interpretato da Lino Guanciale. Dopo il successo di “Miracolo a Milano”, Guanciale torna protagonista al Piccolo Teatro con un racconto che riguarda da vicino la vita quotidiana: quello dell’energia che entra nelle case, accende una luce, scalda una stanza e rende possibile un gesto semplice e indispensabile.
Attraverso racconti, testimonianze, pagine della letteratura e cronache di vita reale, l’attore conduce il pubblico in un percorso che esplora le molteplici forme dell’energia: quella che alimenta il progresso e quella che sostiene i legami umani, quella che rende vive le città e quella che ancora oggi manca a troppe persone.
Lo spettacolo diventa così un’occasione per raccontare, attraverso il linguaggio del teatro, il valore sociale dell’energia e l’importanza della solidarietà come strumento di inclusione e dignità. Grazie all’accordo con il Centro Teatrale Bresciano, partner di A2A, lo spettacolo farà tappa anche al Teatro Sociale di Brescia lunedì 26 ottobre.
“L’inchino” di Angelo Bonello davanti al Teatro Strehler
Per l’ottantesimo anniversario del Teatro è stato inoltre sviluppato un progetto di valorizzazione dell’area verde di Largo Greppi, davanti al Teatro Strehler. Dal 30 novembre e per tutto il 2027 sarà installata una nuova opera luminosa ideata dall’artista e direttore artistico di Casta Diva Art & Show Angelo Bonello, intitolata “L’inchino”.
L’opera raffigura Arlecchino nel momento culminante del rito teatrale, quando l’attore si offre al pubblico e accoglie l’applauso. La scultura è composta da una semisfera-basamento formata da lettere e parole che richiamano i valori e l’immaginario del mondo teatrale. Sulla sommità, Arlecchino, nell’atto dell’inchino, porta la mano dietro la schiena e traccia una scia di lettere luminose che compongono la frase: “Un Teatro d’Arte per Tutti”. Un motto che sintetizza il mandato del Piccolo: fare del teatro un bene pubblico, accessibile all’intera collettività, riconoscendo nella qualità artistica un patrimonio condiviso e uno strumento di crescita civile. L’inaugurazione dell’opera è in programma lunedì 30 novembre, a partire dalle 19.30.
Tosca inaugura al Piccolo il tour “Feminae a Teatro”
La serata del 30 novembre proseguirà con un evento musicale. Tosca torna sui palchi dei principali teatri italiani per presentare “Feminae“, il nuovo disco pubblicato ad aprile 2026, a sette anni di distanza da “Morabeza”, e sceglie di inaugurare il tour “Feminae a Teatro” sul palco del Teatro Strehler con un evento charity a favore di Fondazione Banco dell’energia.
Si tratta di un progetto intenso e visionario, nato insieme all’omonimo album. Un’esperienza scenica immersiva, uno spazio essenziale e sospeso dove musica, parola e luci si intrecciano in una dimensione intima ed evocativa.
Sul palco prende forma una narrazione poetica che attraversa molteplici sfaccettature del femminile, trasformandolo in simbolo universale di creazione, memoria, identità e libertà.
Attraverso atmosfere rarefatte, suggestioni teatrali e sonorità che fondono tradizione e contemporaneità, Tosca costruisce una sintonia autentica con il pubblico, dando voce a fragilità e forza, radici e trasformazione. “Feminae” è un viaggio emotivo e sensoriale che celebra la femminilità come energia generativa, spazio di accoglienza e possibilità di incontro. In scena con Tosca ci saranno Giovanna Famulari, Massimo De Lorenzi, Luca Scorziello e Dario De Angelis.
Li Cauli (Piccolo Teatro): “Un sodalizio prezioso”
“Quello con A2A – da quest’anno e per i prossimi due anni Sostenitore del Teatro – è un sodalizio prezioso, che siamo felici di celebrare intrecciando alla missione del Piccolo l’impegno tenace di Banco dell’energia per un accesso sempre più equo all’elettricità”, sottolinea Lanfranco Li Cauli, direttore generale del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa. “Il teatro non si fa da soli: gli Ottant’anni del Piccolo ce lo ricordano e questo incontro rinsalda quell’idea di ‘fare insieme’ per la comunità che, dal 1947, innervando la storia del nostro Teatro, la pervade di senso, urgenza, fervore”.
Longhi (Piccolo Teatro): “Una polifonia artistica che parla di persone”
Per Claudio Longhi, direttore artistico del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, il progetto consolida una relazione costruita attorno a linguaggi diversi. “Teatro, musica, scultura. Ossia: parole, racconto, ascolto, sonorità, ritmo, respiro, installazione visiva, spazialità, luce. È nel segno di una polifonia artistica, di una rete di eventi dalla composita natura, che va consolidandosi la relazione tra il Piccolo Teatro di Milano, A2A e Fondazione Banco dell’energia”. “In questa trama di iniziative dialogano due delle anime del Piccolo: la vocazione a essere un luogo interdisciplinare e il desiderio di confrontarsi con la realtà, volgendo lo sguardo, nel caso specifico, alla tematica più che mai attuale della giustizia energetica”.
Tasca (A2A): “La cultura può generare valore per le comunità”
“La partnership avviata lo scorso anno con il Piccolo Teatro nasce dalla convinzione che la cultura sia un importante fattore di coesione e di partecipazione”, spiega Roberto Tasca, presidente di A2A e di Banco dell’energia. “Da tempo A2A affianca le istituzioni culturali dei territori in cui opera, sostenendo progetti capaci di creare connessioni e generare valore per le comunità. In occasione di questo importante anniversario abbiamo voluto rafforzare questo impegno con un’iniziativa che unisce diverse espressioni artistiche attorno a una visione comune di inclusione e solidarietà“. Le attività in programma, conclude Tasca, contribuiranno “a sostenere Banco dell’energia e il suo impegno contro la povertà energetica, mostrando come la cultura possa contribuire a richiamare l’attenzione sulle fragilità del nostro tempo e a sostenere concretamente le persone e le famiglie più vulnerabili”.


