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Milano

Presso la sede di Fondazione Italiana Accenture si sono incontrati oltre 100 rappresentanti di aziende, fondazioni, e organizzazioni non profit e istituzioni che hanno partecipato alla presentazione della versione personalizzabile della piattaforma digitale ideaTRE60.

L’iniziativa è stata un momento di concreto dialogo e approfondimento con esponenti di spicco del mondo for profit e di quello non profit, che hanno arricchito il dibattito grazie al proprio know how evidenziando temi che da qua ai prossimi anni potranno offrire nuove prospettive di collaborazione tra queste due realtà, nell’ottica di delineare innovativi e più concreti modi di realizzare azioni di responsabilità sociale d’impresa. Hanno partecipato Diego Visconti, Presidente di Fondazione Italiana Accenture; Anna Puccio, Segretario Generale di Fondazione Italiana Accenture; Francesca Patellani, Human Capital & Diversity Lead di Accenture; Ilaria Lenzi, Coordinatore Area Sustainable Business e Social Change di Fondazione Eni; Marina Migliorato, Head of Corporate Social Responsibility di Enel; Ugo Castellano, Consigliere di Fondazione Sodalitas; Ivana Pais, docente di Sociologia economica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore Milano; Paolo Venturi, Direttore di AICCON, Associazione Italiana per la promozione della Cultura della Cooperazione e del Non profit - Università di Bologna.

 La piattaforma ideaTRE60 è un luogo virtuale dove tecnologie digitali all’avanguardia, oltre alla decennale esperienza di Fondazione Italiana Accenture nell’ambito dell’innovazione sociale, permettono ad aziende e organizzazioni di rendere più efficaci i propri progetti di responsabilità sociale, grazie al contributo ideativo di una community appassionata e competente che conta oggi oltre 30.000 soggetti – tra utenti registrati sulla piattaforma e fan sui canali social - e 60 partner coinvolti nel network. Giovani talenti, mondo della ricerca e organizzazioni si incontrano su ideaTRE60 per attivare l’intelligenza collettiva e dare vita ad un flusso di idee innovative dedicate al progresso comune che si trasformano in progetti concreti attraverso lo strumento dei concorsi per idee e un percorso e-learning e di formazione on-site che permette di ottimizzare le proposte e accompagnare le migliori verso la loro concreta realizzazione.

Creata nel 2010 dalla Fondazione Italiana Accenture, ideaTRE60 ha mobilitato in questi 4 anni di vita più di 4.000 menti in tutta Italia che hanno proposto oltre 2.500 idee: un patrimonio inestimabile di idee e progetti dedicati all’innovazione sociale.

La versione personalizzabile della piattaforma, a disposizione di aziende e organizzazioni per ideare e sviluppare concorsi per idee che rispondano alle proprie esigenze, è la naturale evoluzione di questo mondo virtuale e riunisce l’utilizzo di una tecnologia digitale intuitiva per gestire al meglio i processi con la possibilità di personalizzare attraverso grafiche e caratteristiche create ad hoc, abilitando il dialogo con una communitycompetente e proattiva e con tutti gli attori coinvolti in un network di partner e relazioni in continua crescita ed evoluzione.

“E’ anche grazie a questi importanti momenti di confronto che nascono le migliori idee di collaborazione tra realtà diverse, ma spesso complementari – ha dichiarato Anna Puccio, Segretario Generale Fondazione Italiana Accenture -. Oggi, grazie alla presentazione della versione personalizzabile della piattaforma ideaTRE60, abbiamo voluto presentare un modello per la promozione di iniziative di innovazione sociale, e speriamo che proprio questa piattaforma possa diventare punto di convergenza concreto tra le realtà for profit e non profit. Attraversiamo un momento economico emergenziale, tavoli di confronto come quello che abbiamo organizzato quest’oggi devono riuscire a dare vita a nuovi modelli collaborativi perché è solo grazie al “fare rete” che è possibile innovare in momenti di crisi”.

Francesca Patellani, Human Capital & Diversity Lead di Accenture, ha illustrato alcuni trend evolutivi nell’approccio delle aziende alla responsabilità sociale di impresa: “Oggi le aziende fanno sempre più sistema intorno a progetti comuni innescando collaborazioni tra realtà diverse del mondo for profit, no profit e istituzionale, che permettono di essere  più efficaci rispetto a quanto accadeva in passato e di produrre risultati scalabili e replicabili. Un approccio che contribuisce a massimizzare i risultati quando il sistema è ben governato nelle sue dinamiche e quando le relazioni e le responsabilità fra gli stakeholders sono chiaramente identificate. Le aziende inoltre tendono sempre più a mettere a disposizione della comunità le loro specifiche competenze, che tutti i giorni valorizzano nelle attività di business, adoperandosi per la comunità che le sostiene e le alimenta. In linea con queste tendenze, Accenture collabora da anni con ONG, istituzioni e aziende, in ogni geografia in cui è presente, per sviluppare il programma globale Skills to Succeed, che promuove nel mondo progetti collaborativi e di intelligenza sociale con l’obiettivo di fornire, a 700.000 persone, competenze e formazione finalizzate alla costruzione di professionalità e al successivo impiego”.

L’incontro ha permesso inoltre ai presenti di approfondire i propri legami e conoscenze in vista di possibili collaborazioni che potrebbero dare seguito a importanti progetti innovativi e di sviluppo concreto nel mondo del welfare.

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