“Esprimiamo soddisfazione per le parole di Ursula von der Leyen sull’applicazione in via provvisoria dell’accordo tra Unione Europea e Mercosur: è un segnale chiaro di apertura, pragmatismo e visione strategica per il futuro dell’Europa – ha dichiarato Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda – . Al netto dei tempi tecnici necessari, l’intesa entri in vigore il prima possibile e, quindi, già entro l’estate. Per un territorio come quello rappresentato da Assolombarda, cuore manifatturiero del Paese, l’accordo è particolarmente rilevante per comparti chiave quali macchinari, chimica e farmaceutica. Solo considerando Milano, Monza Brianza, Lodi e Pavia, l’interscambio con i Paesi del Mercosur vale già oggi circa 2 miliardi di euro, un potenziale che può crescere ulteriormente grazie a un quadro commerciale più stabile, aperto e favorevole agli investimenti.”
Biffi (Presidente Assolombarda): “L’Europa ha bisogno di questo accordo”
“Basti pensare che la liberalizzazione di commercio e investimenti con i Paesi del Mercosur consente di creare un’area di libero scambio che vale oltre il 20% del PIL mondiale e coinvolge circa 720 milioni di consumatori. Per le nostre imprese il Mercosur non è una questione ideologica, ma una scelta di politica industriale. Significa accesso a nuovi mercati, maggiore competitività, riduzione delle dipendenze strategiche e nuove prospettive di crescita. L’Europa ha bisogno di rafforzare la propria presenza nelle catene globali del valore e questo accordo va esattamente in questa direzione”, ha aggiunto Biffi.

