Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Expo stop: va deserto il bando per l’Albero della Vita

Expo stop: va deserto il bando per l’Albero della Vita

Expo stop: va deserto il bando per l’Albero della Vita
expo cina ape
La società Expo ha ricevuto manifestazioni di difficoltà nel processo di caricamento delle offerte da parte degli operatori economici. Termini riaperti ma ora è corsa contro il tempo

Brusco stop ad appena cento giorni dall’apertura ufficiale di Expo: è infatti andata deserta la gara sugli allestimenti tecnologici dell’Albero della Vita. “Il Cda della società Expo 2015, riunitosi nella giornata di martedì 20 gennaio, ha deliberato la riapertura dei termini per la presentazione delle offerte nell’ambito della procedura di gara già bandita per gli allestimenti tecnologici dell’albero della vita scaduta ieri. La società Expo 2015 infatti, dopo aver preso atto che la gara è andata deserta e aver ricevuto, da parte degli operatori economici, manifestazioni di difficoltà nel processo di caricamento delle offerte, si è determinata a riaprire i suddetti termini. Al fine di preservare la più ampia partecipazione possibile e la concorrenza, le condizioni di partecipazione alla gara restano immutate. Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è fissato alle ore 12 di mercoledì 28 gennaio 2015, al fine di poter così rispettare il cronoprogramma dell’opera”, è quanto scrive in una nota la società Expo Milano 2015.

E sullo stato complessivo dei lavori a poco più di tre mesi dall’apertura ha fatto il punto il commissario Giuseppe Sala: “Siamo a buon punto, ci sono solo quattro paesi in ritardo, un paio perché hanno aderito tardi, la Turchia e l’Olanda e un paio per problemi loro e sono Lettonia ed Estonia. I 53 padiglioni che abbiamo annunciato saranno sicuramente pronti. Sarà una corsa contro il tempo però siamo abbastanza tranquilli di arrivare in tempo per il primo maggio. Noi oggi siamo vicini ad aver venduto circa 8 milioni di biglietti, senza sparare grandi numeri riteniamo che con 20 milioni di visitatori arriveremo a 5 miliardi di valore aggiunto sulla nostra economia”, conclude Sala.