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Milano

di Fabio Massa

E' un Gabriele Albertini di battaglia e di governo, quello che è stato intervistato nella redazione di Affaritaliani.it dal direttore e dai redattori. "Il voto utile? E' quello per noi. La Borletti Buitoni? Faccio confusione con il suo cognome perché non la conosco. Se fosse coerente dovrebbe votare Bersani al Senato. La Lega? La spari grossa e dica che vuole mantenere in Lombardia il 100 per cento delle tasse. Tanto sanno che non possono farlo. L'M5S? Non vuole la crescita, neppure le opere che ci paga l'Unione Europea e che può portare lavoro in Lombardia". Non risparmia neppure il giudice Magi, che sul caso derivati lo ha definito "un ingenuo": "Così la pensa lui, invece abbiamo guadagnato oltre 850 milioni". Berlusconi: "Io rimango suo amico, è lui che mi ha allontanato. Formigoni ha accettato quel che io ho rifiutato". Poi avanza una proposta concreta sulla sanità: "Vorrei un ticket sanitario modulato sul reddito. I ricchi paghino i primi 10 giorni di degenza per la parte alberghiera". E sul Papa... L'IMITAZIONE DI ALBERTINI: PAOLO VI

IL SUNTO DELL'INTERVISTA

Onorevole Albertini, si continua a parlare di voto utile e di voto disgiunto.
Chi parla del voto disgiunto dice: non dobbiamo far vincere Maroni quindi bisogna votare per il contendente Ambrosoli. Questo è un punto di vista: però alla stessa stregua dovrebbero dire: se non vogliamo far vincere berlusconi al Senato, allora votiamo Bersani. Allora anche per Monti voto inutile. Un assurdo.

Lei conosce Ilaria Borletti Buitoni?
Ne continuo a sbagliare il cognome: ammetto che non la conoscevo.

Ha guardato i sondaggi? Chi vincerà?
Il Senato andrà al centrodestra per la rottura che insiste nel centrosinistra. In Lombardia vedo invece in vantaggio Ambrosoli su Maroni. Se guardiamo i flussi elettorali dei partiti dicono questo. Però Maroni è più conosciuto di Ambrosoli.

albertini 500

 

Collaborerebbe con Maroni o con Ambrosoli? Di chi farebbe il vice?
E' chiaro che con Umberto Ambrosoli personalmente, non con la sua parte politica, ho più sintonia. E' milanese come me, lo conosco da più tempo. Ho indetto la borsa studio intestata a suo padre. Una mia nipote è sua amica personale. Con Maroni ho avuto solo rapporti istituzionali quando era ministro del welfare. Ma non potrei fare il vice di nessuno. A Maroni dico: il 75%? Sparatela grossa e dite 100 per cento. Tanto non potete realizzarlo e fa ancora più effetto.

Lei ha attaccato anche il Movimento 5 Stelle.
Non vuole la crescita. E neppure le opere che vengono pagate dall'Ue, che possono dare un lavoro a migliaia di persone.

Parliamo della sanità. Da casa chiedono proposte e copertura finanziaria.
Noi abbiamo queste proposte: l'albo dei lobbisti, per sapere chi è il Daccò, come si chiama, che lavoro fa. Vogliamo trasparenza, come in Europa. Inoltre abbiamo posto nel programma la selezione dei dirigenti del sistema sanitario attraverso i cacciatori di teste. Infine, sull'equilibrio economico: la sanità lombarda è in attivo, vogliamo che ci resti pur migliorando la qualità del servizio. Occorre trovare risorse compensative. Abbiamo la proposta del ticket sanitario modulato in base al reddito. Chi ha dei redditi alti non deve essere a carico della fiscalità. Sempre per redditi medio alti proponiamo che contribuisca per la parte alberghiera della giornata di ricovero. Vogliamo investire sull'assistenza domiciliare. Diamo importanza all’ assistenza domiciliare a pazienti con patologie gravi, anziani con malattie invalidanti, malati di tumore terminali. La rete della famiglia, anche per effetto della crisi, non è più in grado di reggere da sola il peso di questi pazienti. Allora cosa si fa? Li si porta in ospedale con costi ingenti per la società distruggendo anche la dignità dei malati e delle famiglie. Occorre una nuova rete di assistenza sul territorio basata sulle cooperative sociali e sul terzo settore che già fanno un'attività meritevole penso alla VIDAS, alla Fondazione Moscati, Alla fondazione Floriani, a tante altre. vanno messe in condizione di lavorare meglio. Dove reperire i soldi? La proposta è un nuovo sistema di partecipazione dei cittadini alla spesa sanitaria, come ho detto.

Cambiamo discorso: il giudice Oscar Magi l'ha definita "un ingenuo truffato dalle banche".
Oscar Magi la pensa così, ma è una persona sola. Abbiamo guadagnato 850 milioni. Potessi fare ogni giorno operazioni che fanno guadagnare al pubblico 850 milioni!

Pensa che Scola può diventare Papa?
Se l'orientamento fosse per un papa italiano dopo queste due esperienze, può essere che Scola ce la faccia. Ho conosciuto Scola superficialmente, solo in situazioni pubbliche.

Ma Scola è di Cl?
Ha negato questa sua appartenenza anche se non è stato smentito che fosse stato il precettore di Berlusconi e Confalonieri.

Ha mai fatto accordi con Cl?
Non abbiamo accordi, ma progetti.

Lei ha polemizzato anche con la Cgil.
Certo, questo sindacato condanna la Lombardia al declino. In Italia c'è una situazione insostenibile, grazie al veterosindacalismo di Rosati e della Cgil.

Chi metterebbe nella sua squadra di assessori?
Senz'altro i nomi che sono più in vista: Zecchi, Daria Pesce, Librandi, Giorgetti. Ma ne abbiamo tanti: le loro qualità morali ci danno conforto.

Che cosa ne pensa di Berlusconi?
Io rimango suo amico, è lui che mi ha allontanato. Mi ha lunsingato, offrendomi quel che invece Formigoni ha accettato. Incredibile: un Formigoni accetta ciò che un Albertini rifiuta.

@FabioAMassa

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