Quasi 1.700 licenziamenti nei primi due mesi dell’anno tra le medie e grandi imprese metalmeccaniche della Lombardia, a fronte dei 1.378 dello stesso periodo nel 2014. E’ il quadro della crisi per la Fiom-Cgil regionale. “Chi parla di ripresa è fuori dalla realtà”
Quasi 1.700 licenziamenti nei primi due mesi dell’anno tra le medie e grandi imprese metalmeccaniche della Lombardia,a fronte dei 1.378 dello stesso periodo nel 2014. E’ il quadro della crisi per la Fiom-Cgil regionale.
“La crisi- spiega il segretario generale Mirco Rota -non accenna a diminuire e assume proporzioni sempre più inquietanti. Con 1.689 licenziati nel settore metalmeccanico non si può parlare assolutamente di ripresa. Chi dice che siamo fuori dalla crisi non legge la realtà”.
