di Fabio Massa
Un altro assalto. Durissimo. Valentina Aprea torna al centro della contesa interna a Forza Italia. Lo era già stata al punto da essere indicata come vittima sacrificale nel primo rimpasto che ha invece visto Maurizio Del Tenno abbandonare le deleghe assessorili. Troppo “fragile” la sua posizione, non sostenuta esplicitamente da Forza Italia e sicuramente non da Ncd, che non la riconosceva come suo assessore. Ora, secondo quanto può riferire Affaritaliani.it, nel partito torna ad esserci maretta proprio sulla Aprea. L’ultimo apice è stata la lite tra Luca Marsico, Alessandro Fermi e – appunto – la Aprea. I temi? Sempre i soliti: il mancato coinvolgimento dei consiglieri. Ma sotto cova anche dell’altro. E infatti tornano a girare storie decisamente più “personali”. Già tre anni fa Campus aveva rivelato dettagli su un incarico universitario del marito. Ora invece, a dare scandalo è il fatto che dopo aver fatto una rapidissima carriera, dopo la laurea in Scienze Politiche alla Cattolica ed essere diventato assistente parlamentare a Bruxelles di Lara Comi, il figlio dell’assessore Stefano Spennati avrebbe ottenuto (a onor del vero la notizia pare risalire a qualche tempo fa) un incarico da Regione Lombardia. Insomma, sta sempre in Europa, ma come Funzionario Delegazione di Bruxelles di Regione Lombardia. Ovviamente non c’è niente di illegale in tutto questo, e tutto è alla luce del sole. Ma si sa, i malpensanti all’interno del partito già parlano di parentopoli.
@FabioAMassa

