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Arexpo, l’ultimatum di Maroni: “Governo dentro subito o resta fuori”

Arexpo, ultimatum di Roberto Maroni in vista dell’assemblea del 24: “O Palazzo Chigi batte un colpo o resta fuori dal dopo Expo”, Gianfelice Rocca, Assolombarda, esasperato per la “lentezza” delle procedure. Il presidente Luciano Pilotti: “Serve una impresa innovativa”

Arexpo, ultimatum del presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni al governo Renzi. “Palazzo Chigi non ha ancora risposto alla nostra richiesta di entrare in Arexpo e martedì 24 c’é l’assemblea della società, o il Governo batte un colpo e dà una risposta precisa o si chiudono le porte e Roma rimane fuori dal dopo Expo. Mi spiace, ma c’è un limite a tutto e c’è un limite temporale da rispettare”. Anche Gianfelice Rocca, presidente di Assolombarda, esprima preoccupazione per la “lentezza” con cui si sta procedendo per il dopo Expo e in particolare per la governance di Arexpo. Per Rocca Arexpo “deve diventare molto rapidamente una società efficiente e sofisticata in grado di sviluppare quel polo”, ha detto, mentre tutto “sta avanzando con una lentezza esasperante”

“Comprendo l’ansia e la preoccupazione di molte autorevoli personalità in merito all’entrata in Arexpo da parte del Governo – è la riflessione di Luciano Pilotti, presidente di Arexpo -. In sostanza sono d’accordo con questi commenti istituzionali, in particolare le riflessioni che guardano l’Assemblea di Arexpo, prevista per martedì 24 novembre, come ad uno snodo costituente per cambiare assetto societario e contemporaneamente configurare una nuova Governance. Questa dovrà avere oltre al vertice un assetto organizzativo, manageriale e decisionale sofisticato e all’altezza del compito. La mia idea è che rispetto alle funzioni originarie vi è certamente la necessità di una impresa innovativa capace di valorizzare e mettere in atto nuove funzioni di sviluppo rispetto alle funzioni originarie per la quale Arexpo aveva preso vita”.

MARONI E L’IIT: “NESSUN PROBLEMA, MA RENZI STRAVAGANTE” – Maroni è tornato sul tema parlando dell’Iit proprio da Genova: “Non abbiamo alcun problema con l’Iit, ma Renzi a Milano e’ venuto a dire cose stravaganti, sulle quali la comunita’ scientifica lombarda si e’ ribellata”. Il presidente si trova assieme a Giovanni Toti, per la prosecuzione della collaborazione fra le due Regioni in materia sanitaria. Parlando del piano del Governo per il dopo Expo, il governatore lombardo, ha ribadito che: il presidente del consiglio e’ venuto a Milano a dire: ‘decido io quello che devi fare tu e chi comanda qui’. Io credo – ha affermato Maroni – che sia utile trovare un accordo per coinvolgere anche l’Iit, naturalmente, nel futuro di Expo, ma senza trascurare o penalizzare le eccellenze che ci sono in Lombardia e fuori dalla Lombardia. Quella di Renzi – ha concluso – e’ stata una mossa sbagliata”.